Più dei 13 gol realizzati contro la Primavera dell'Empoli nella partitella preparatoria rispetto all'amichevole di domani contro la Finlandia, le indicazioni più importanti raccolte dal ct Antonio Conte arrivano dalle buone prestazioni offerte dai giocatori che si sono avvicendati sugli esterni e la varietà di soluzioni tattiche offerte dai calciatori convocati. L'assetto di partenza resta il 3-5-2, con un interprete di maggiore spinta da una parte e uno più conservativo dall'altra e con la scelta che è al momento cade sui due calciatori per caratteristiche più "europei" come Candreva e Darmian. 

De Sciglio come vice Darmian ed El Shaarawy per Candreva sono le prime alternative sempre mantenendo questo modulo più coperto e prudente, ma nella partitella di oggi con i ragazzi dell'Empoli ha fatto la sua ricomparsa il 4-3-3, con Insigne e Bernardeschi ai lati di Graziano Pellè, un'opzione in più da partita in corso contro avversari molto chiusi o quando (speriamo il meno possibile) ci sarà la necessità di recuperare il risultato. Una risorsa in più senza ombra di dubbio, ma che nasconde anche il sospetto nemmeno troppo velato che gli attaccanti di Napoli (oggi autore di una tripletta) e di Fiorentina (un gol) rischino di essere un di più per Conte, un lusso, e che lo spazio per un loro impiego non sia così esteso. Eppure, la tentazione è (deve essere) forte: in una squadra forte fisicamente e con equilibri tattici ben definiti, urge avere giocatori con gamba e facilità di creare la superiorità numerica. Bernardeschi + Insigne, anche in corso d'opera, perchè no?