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Prosegue il referendum di calciomercato.com per nominare il calciatore italiano del Millennio. Siamo arrivati alle semifinali e la prima sfida mette di fronte Buffon e Pirlo. A disposizione ci sono tre punti: 1 assegnato dalla giuria tecnica, 1 dalla redazione di Calciomercato.com e 1 dal voto degli utenti (VOTA). Il sondaggio tra gli utenti si chiuderà dopodomani alle 12 e vi sveleremo chi ha vinto questo ultimo duello in serata, poi via alle semifinali.


Stavolta è dura, durissima: Buffon contro Pirlo. Se fosse possibile fare una media dei valori tecnici di questo ventennio, diventerebbe il duello fra il miglior portiere del mondo e il miglior regista del mondo (insieme a Xavi). E’ la prima semifinale dell’“Italiano del Millennio”, il sondaggio ideato da calciomercato.com per stabilire il miglior giocatore italiano in assoluto del primo ventennio del Duemila.

Buffon e Pirlo sono stati compagni nella Juventus e in Nazionale. Dal 2000 in poi hanno vinto insieme quattro scudetti di fila, dal 2011 al 2015, due Supercoppe Italia, una Coppa Italia e soprattutto un campionato del Mondo, quando i due furono veri protagonisti (Pirlo venne premiato a Berlino come il miglior giocatore della finale). In più, la bacheca di Buffon comprende altri 5 scudetti, 2 Supercoppe Italia, 3 Coppe Italia con la Juventus, una Ligue 1 e una Supercoppa di Francia col Paris Saint Germain, ma l’unico trofeo internazionale conquistato con un club risale al Millennio scorso, quando Gigi era il portiere del Parma: Coppa Uefa 98-99. Con la Juve, zero titoli europei.
Questa è l’unica differenza concreta con Pirlo che nel 2003 e nel 2007 ha vinto la Champions League, nel 2007 una Coppa del Mondo per club, oltre a due Supercoppa d’Europa, una Coppa Italia, una Supercoppa Italia e due scudetti col Milan. Pirlo è stato un regista straordinario, vedeva un calcio che pochi riuscivano anche solo a immaginare, arpionava la palla come se fosse dotato di chele, la deponeva sui piedi del compagno come se misurasse il lancio con un righello.

Buffon è stato (e lo è tuttora) un portiere dello stesso livello di Pirlo. Ecco perché stavolta non sarà facile scegliere.