La Juventus ha chiuso un'annata mitica, come scritto a caratteri cubitali sulle magliette celebrative create dal club per festeggiare il settimo scudetto consecutivo. Una stagione incredibile che ha portato all'ennesima doppietta in campo italiano che non ha visto un giocatore svettare su tutti gli altri, nel più classico elogio di un gruppo completo in ogni reparto. C'è stata però una grande nota negativa, l'unica stonata di questo 2017/18. Si tratta del terzino brasiliano Alex Sandro coinvolto in un'autentica involuzione che, oggi ufficialmente, gli ha anche fatto perdere il Mondiale di Russia con il Brasile. 

NON CONVOCATO - Prestazioni deludenti, sotto la media, che hanno spesso convinto Massimiliano Allegri a preferirgli spesso un Asamoah in scadenza di contratto, già certo dell'addio a fine stagione e trattenuto a forza nonostante le numerose offerte arrivate per lui sia la scorsa estate che a gennaio. E oggi, con la lista dei convocati ufficiali per Russia 2018 diramata dal Commissario Tecnico del Brasile Tite è arrivata la bocciatura anche con la propria Nazionale. Di fatto, a 27 anni, la casella delle presenze ai Mondiali di Alex Sandro è resterà ferma a quota zero.
 

L'ADDIO SI AVVICINA - La scorsa estate la Juventus rifiutò offerte importanti per lui, convincendolo a restare a Torino con la promessa di un ricco rinnovo che, tuttavia, non è mai arrivato. Una scelta che lo stesso Alex Sandro si sta pentendo di aver fatto e ora l'addio sembra sempre più vicino. In Inghilterra sono certi che il Manchester United sia già a buon punto nei colloqui con il suo entourage, ma non va sottovalutato il PSG che si è sempre mostrato interessato nei contatti con la dirigenza bianconera. Un addio che ora sembra sempre più probabile con la Juventus che, non a caso, continua a studiare il mercato degli esterni alla ricerca di non solo due, ma addirittura tre rinforzi. 


Emanuele Tramacere
@TramacEma