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La Juve ha preso Arthur e ceduto Miralem Pjanic. Ma il restyling a centrocampo non si fermerà a questo scambio, considerando come almeno un altro giocatore lascerà la Continassa (in pole position c'è Sami Khedira ma non è l'unico). E considerando come Arthur non sia un altro Pjanic, ecco che in cima alla lista dei desideri di Maurizio Sarri resta un regista puro. Per quel che riguarda il suo calcio, il più puro possibile resta sempre Jorginho. Che ora sembra anche lui in uscita dal Chelsea, forse per la prima volta in questi anni che pure han visto la Juve continuare a seguirlo e corteggiarlo.

PUO' PARTIRE – Ormai nelle rotazioni di Frankie Lampard sta scivolando dopo un biennio quasi intero da protagonista, tra l'anno di Sarri e quello in corso. Un segnale anche per il mercato, tra i sacrificabili c'è pure il regista azzurro, che pure non sembra gradire il recente utilizzo. E i contatti con la Juve da parte del suo entourage non si sono mai interrotti. Ora che il Chelsea ha aperto alla cessione, la trattativa può entrare nel vivo. Quella tra il giocatore e il club bianconero appare semplice e già ben delineata, si può chiudere con un quadriennale da circa 4 milioni netti a stagione, accordo che garantirebbe continuità per il piano di riduzione del monte ingaggi avviato in Continassa.
NIENTE SCAMBI – Il Chelsea apre quindi. Ma non agli scambi. Non sembrano esserci contropartite capaci di stuzzicare la fantasia dei Blues, anche considerando la propria politica da sempre votata alla linea verde. Niente scambi, questo non vuol dire che non ci si possa accordare grazie a un'operazione anche particolare, dal prestito lungo con obbligo di riscatto a un pagamento dilazionato. Ciò che interessa dalle parti di Londra è che la valutazione non si allontani dalla cifra di 35-40 milioni che ritengono giusta per rinunciare a Jorginho. L'uomo giusto per Sarri e forse non soltanto per lui.