80
E tutta una questione di priorità. Quella di Lampard, che non lo considera più titolare, quella della Juve, che cerca un giocatore con le sue caratteristiche. Due anni dopo il suo arrivo dal Napoli Jorginho potrebbe fare la valigia, per tornare in Italia, per abbracciare una nuova sfida, questa volta a tinte bianconere. Al di là delle parole di rito del suo allenatore ("Fa parte del progetto"), il centrocampista classe 1991 non è più una prima scelta dei Blues, ancora in lotta per un posto in Champions League (attualmente sono quarti davanti al Manchester United) e in semifinale di FA Cup (si giocherà la finale contro i Red Devils, domenica 19 luglio).

ZERO MINUTI - A dirlo sono i numeri, da quando il calcio inglese ha riaperto i battenti l'ex volante del Verona non ha giocato neanche un minuto delle ultime cinque partite del Chelsea. Non convocato ​per la sfida contro l'Aston Villa, panchina contro Manchester City, West Ham e Watford in campionato e Leicester in Coppa d'Inghilterra. Al suo posto Lampard gli ha preferito Kanté, senza di lui in campo sono arrivate quattro vittorie e una sconfitta, il primo luglio contro il West Ham.
JUVE - La Juventus segue Jorginho da tempo, Paratici sa che Sarri lo vorrebbe al posto di Pjanic, per questo sta studiando la strategia per accontentarlo. La valutazione che fa il Chelsea, 50 milioni di euro, è considerata troppo alta, ma c'è tutto il tempo per raggiungere un accordo. Perché in piena emergenza coronavirus i prezzi sono destinati a scendere, perché Jorginho non è intoccabile, perché ci sono giocatori graditi ai Blues, come Doulgas Costa, Bernardeschi e Alex Sandro. Jorginho, nell'anno che porta all'Europeo, vuole giocare, sentirsi protagonista. E la Juve è una soluzione molto gradita.