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Juve-Bonucci, il maxi rinnovo è sempre più vicino. Il primo passo lo ha compiuto proprio Leonardo Bonucci, quando ha avuto la forza di rimanere fedele alla società bianconera nonostante un'offerta fuori mercato come quella presentata dal Manchester City. Un primo passo condiviso dalla stessa Juve, capace di non vacillare di fronte ai continui rilanci di Guardiola, passato in pochi giorni di luglio dal proporre 40 milioni ai 60 più bonus senza successo. Il secondo passo è stato poi compiuto ad agosto inoltrato, tra un incontro e l'altro per disegnare la strategia per arrivare a Cuadrado con il suo agente Alessandro Lucci, si sono poste le solide basi per arrivare all'obiettivo comune di un nuovo prolungamento del contratto. Il terzo passo è arrivato infine in questi giorni, con lo stesso Lucci che ha avuto modo di incontrare nuovamente la dirigenza bianconera per approfondire ulteriormente la questione: vicina l'intesa totale, senza fretta si arriverà alle firme e all'annuncio.

LE CIFRE – E quello di Bonucci, parallelamente al rinnovo di Dybala, sarà una di quelle trattative chiave nel processo di crescita della Juve tutta. Il tetto ingaggi, infatti, dovrà essere alzato per poter fronteggiare la concorrenza dei top club europei, sul mercato come per trattenere i gioielli già presenti in casa. L'arrivo di Higuain ha fissato molto più in alto di prima l'asticella, il rinnovo di Bonucci segnerà limiti mai visti in casa Juve prima del Pipita. Vicino ai 5 milioni netti più bonus che possano portare il difensore bianconero a un ingaggio di quasi 6 milioni annui, con prolungamento al 2021, diventando così il secondo giocatore più pagato in attesa dell'accordo finale con Dybala.

PROMESSA MANTENUTA – Solo l'anno scorso Bonucci raddoppiava il proprio ingaggio arrivando ai 3,5 milioni attuali, ed ora è pronto ad essere ulteriormente blindato con un contratto extra-lusso. Figlio anche della promessa reciproca di luglio: si continua insieme, senza alcun problema. Ma sul piatto c'era un'offerta come quella del City che sa da un lato non si potrà mai pareggiare, dall'altro non poteva essere ignorata: in ultima istanza, erano ben 8 i milioni netti proposti da Guardiola a Bonucci pur di lasciare la Juve. Niente da fare, con la società bianconera che ha da subito accettato di premiare quella fedeltà totale con i giusti tempi. Che ora sembrano sempre più maturi.

@NicolaBalice