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    Juve, di buono c'è solo Chiesa: Allegri lo stava pure togliendo prima del gol

    Juve, di buono c'è solo Chiesa: Allegri lo stava pure togliendo prima del gol

    • Nicola Balice
    Non è che ci siano poi così tante cose da salvare per la Juve dopo il crollo sul campo del Sassuolo. Tanti, troppi errori individuali in ogni reparto. Alcuni addirittura inspiegabili e non mancano le immagini che faranno il giro del mondo del calcio in questo 4-2 che ha affossato la Juve. Proprio nel giorno in cui doveva confermare quanto proposto con la Lazio e nelle prime quattro giornate, proprio nel giorno in cui poteva ritrovarsi per la prima volta dopo più di tre anni da sola in testa alla classifica almeno per una notte. Invece il sogno di poter mettere pressione all'Inter ha lasciato spazio a quella realtà che Max Allegri ribadisce in ogni occasione: obiettivo zona Champions, vietato illudersi di poter andare oltre almeno per ora. Sabato da dimenticare insomma, o forse da ricordare. Con almeno una certezza positiva che può permettere ad Allegri e tutta la Juve di tornare a casa sapendo di potersi aggrappare almeno a Federico Chiesa, sempre e comunque, pure nei momenti di difficoltà.

    RITROVATO – Completamente ritrovato. Nel caso ci fosse ancora qualche dubbio, Chiesa l'ha spazzato via contro il Sassuolo. Perché se i bianconeri sono rimasti in partita fino al clamoroso crollo finale, il merito è sostanzialmente suo. Sullo 0-0 era già il migliore in campo, il più pericoloso di sicuro e non soltanto in ottica bianconera. Sull'1-0 è stato ancora lui a suonare la carica, costruendo di fatto il gol del pareggio: anche senza la deviazione di Vina la palla sarebbe stata spinta in rete da McKennie. E quando il Sassuolo è tornato avanti, ancora Chiesa si è dannato l'anima per provare a trascinare la Juve verso un pareggio che si sarebbe dovuto proteggere con molta più convinzione: un gol, il quarto in cinque giornate, che ribadisce nei numeri il fatto che sia la miglior partenza di sempre dell'attaccante bianconero.

    SOLO LUI – E pensare che Allegri lo stava togliendo. Ma un colloquio con Mattia Perin ha fatto perdere il tempo al tecnico bianconero con la sostituzione ritardata. In maniera provvidenziale, ma sciupata successivamente. Perché alla fine di questa Juve c'è da salvare solo Chiesa. Senza di lui, non c'è nemmeno stata quel po' di Juve necessaria per tentare di strappare un punticino almeno.

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