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Paulo Dybala parla a La Repubblica dopo la sconfitta in Supercoppa Italiana: nonostante la doppietta dell'argentino, la Lazio è riuscita a sconfiggere la Juventus all'ultimo minuto e a conquistare così il primo trofeo stagionale. “Se i gol hanno mitigato la delusione per la sconfitta? No. Sono preoccupato, non abbiamo fatto una prestazione da grande squadra”, racconta la Joya: “Anzi. Abbiamo dimostrato di non avere avuto cattiveria né voglia di vincere. La Lazio ha meritato ampiamente la Supercoppa”.

RIPOSO IMMERITATO - “Se ci è mancata l’umiltà? Sicuramente. Siamo entrati con tutta la voglia del mondo e dopo 10’ ci siamo rilassati. Allegri dice che abbiamo staccato la spina? Concordo in pieno. Spero che ognuno di noi si sia fatto un esame di coscienza, approfittando del giorno libero che immeritatamente abbiamo avuto. Sì, immeritatamente. Non possiamo fare una prestazione del genere, siamo la Juventus e dobbiamo cambiare atteggiamento subito”.

AVVERSARI - “Abbiamo preso tre gol e di solito non ci succede. In questi giorni dobbiamo pensare bene a cosa vogliamo, perché tutti ci vogliono battere e molti si sono rinforzati. Se non ci diamo una mossa sarà veramente molto dura”.

BONUCCI E DANI ALVES - “Bonucci e Dani Alves erano importanti per noi, perché sono giocatori di buon piede e dalla mentalità vincente. Leo si conosceva molto bene con Barzagli, Chiellini e Buffon, è difficile rimpiazzarlo, ma abbiamo difensori forti che lo possono fare. Dobbiamo crescere sotto ogni punto di vista, non solamente sotto quello difensivo. La Lazio ha avuto molta più voglia di noi. Il segreto della vittoria è stato quello”.