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Juve-Roma-Napoli, Dzeko-Milik-Under. Dove eravamo rimasti? È importante ricordarselo, anche se nelle ultime 12-24 ore è già cambiato molto. Meglio quindi procedere per gradi. E il primo livello è quello che vede un accordo a questo punto pressoché totale per quel che riguarda il passaggio di Edin Dzeko dalla Roma alla Juve. Tra ieri sera e quest'oggi è stata raggiunta l'intesa tra le società sulla base di un acquisto a titolo definitivo da circa 12 milioni bonus inclusi, anche l'entourage del giocatore ha dato l'assenso a un biennale da circa 7,5 milioni netti sempre bonus inclusi. Tra la Roma e Dzeko, poi, non ci sono problemi: il capitano ha capito le necessità del club ed è pronto a sposare la causa bianconera, se infine tutto dovesse nuovamente complicarsi resterebbe senza problemi nella capitale. Parallelamente, anche Arek Milik è stato “liberato” dalla parola data alla Juve, con il polacco finalmente disposto ad accettare la proposta della Roma. Quindi, tutto a posto? No, non ancora.

OCCHIO A DELA – Perché l'accordo che sembrava ormai in ghiaccio tra Roma e Napoli ha visto nelle ultime ore una brusca frenata. Lo scambio Milik per Cengiz Under e Alessio Riccardi sembrava aver convinto Aurelio De Laurentiis, che nelle ultime ore ha riscritto le valutazioni a suo modo corrette per tutti i protagonisti in causa: Milik vale 40, Under e Riccardi insieme non vanno oltre i 30, quindi servirebbe un conguaglio da 10 milioni. Guarda caso, più o meno quello che la Roma andrebbe a incassare dalla Juve. In tutto questo rimbalzano dalla Capitale nuove voci relative ai tanti dubbi di Riccardi nel lasciare la sua città, non una novità nemmeno questo. In ogni caso ora la partita è tutta sull'asse Napoli-Roma, la Juve ha fatto quello che doveva fare e ora le basta aspettare di capire se l'operazione Milik-Under possa andare in porto o clamorosamente saltare. In quel caso anche l'affare Dzeko rischierebbe di essere ribaltato, ancora una volta, nonostante pure i giallorossi abbiano già sondato altre piste (Piatek su tutte). Ora comunque la palla se la passano De Laurentiis e Fienga, la Juve osserva.