Gennaio, mercato di riparazione ma anche primi bilanci sui colpi della sessione estiva. Anche da un punto di vista economico e il Cies premia il calcio italiano: Juventus e Inter sono regine dell'estate 2018. E' quanto emerge dall'ultimo studio pubblicato dall'Osservatorio sul calcio, due distinte classifiche dedicate ai colpi a parametro zero e a quelli 'pagati' e alla crescita del loro valore in termini economici.

AFFARI A ZERO - A guidare la classifica dei parametri zero sono proprio due colpi di Juventus e Inter: Emre Can è il migliore con una crescita di valore di 45,1 milioni di euro, seguito dall'interista Stefan de Vrij a quota 39,1 milioni. Terzo gradino del podio per Leon Goretza, passato al Bayern Monaco (+31,3), ma c'è ancra tanta Serie a nel resto della classifica: Amin Younes del Napoli (11°, +10,4 milioni), Milan Badelj della Lazio (13°, +8,7) e il nerazzurro Kwadwo Asamoah (14°, +8,5). BOOM RUIZ - Spazio per l'Italia anche negli affari pagati, ma non sul podio: l'affare migliore in questo caso lo ha fatto l'Atletico Madrid con Rodri Hernandez, pagato 25 milioni e ora valutato 70,1; seguono Lucas Torreira, pagato dall'Arsenal 30 milioni e ora a quota 74,3, e Xherdan Shaqiri che registra un plusvalore di 40,3 milioni (pagato 14,7, ora vale 55). Subito dopo di loro però, un duo 'italiano': Fabian Ruiz è il vero affare del Napoli, pagato 30 milioni ora vale già 70,1 facendo registrare un +40,1; meglio di Joao Cancelo, che con i suoi 78 milioni di valutazione tocca un +37,6 rispetto ai 40,4 milioni investiti dalla Juventus per strapparlo al Valencia. Brilla Bryan Cristante della Roma al 10° posto (+27,2 milioni, pagato 30 ora vale 57,2), bene anche Cristiano Ronaldo (12°): pagato 105, il suo valore economico sale a 127,2 grazie alle ottime prestazioni. Nella top 20 altri due giocatori della Serie A: Alban Lafont della Fiorentina si piazza in 14° posizione con un +20,9 (pagato 8,5, vale 29,4); il bomber del Genoa Krzysztof Piatek, vicinissimo al Milan, è 19° con un valore economico di 22,9 milioni, +18,4 rispetto ai 4,5 pagati in estate dai rossoblù.