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Un nuovo incontro per provare a sbloccare una situazione di mercato che rimane piuttosto intricata e che costringerà Juventus e Sassuolo ad ulteriori appuntamenti per provare a sbrogliare la matassa. Non c'è ancora intesa per Manuel Locatelli e la fumata bianca (e nera) appare ancora piuttosto lontana, considerando che il nuovo capo dell'area tecnica Federico Cherubini non ha presentato contenuti economici e nella formula molto differenti da quelli dei precedenti contatti. 

LE CONDIZIONI - Giovanni Carnevali e Giovanni Rossi hanno, dal canto loro, hanno ribadito che per meno di 40 milioni di euro il centrocampista lecchese - nel mirino anche di Arsenal e Liverpool - non parte e anche sulla formula esistono parechie divergenze con la società torinese. Gli emiliani, che sono disposti ad aspettare ancora qualche giorno pur di assecondare il desiderio del calciatore di accasarsi alla Juve, hanno manifestato tuttavia la volontà di non arrivare ad agosto inoltrato con una trattativa ancora in piedi e sono disposti ad aprire ad una cessione in prestito (anche biennale) parecchio oneroso, con un obbligo di riscatto.
JUVE BLOCCATA - La Juventus, che in giornata ha pure ratificato un aumento di capitale da 400 milioni di euro da portare a termine entro la fine dell'anno, non ha al momento la possibilità di migliorare più di tanto la propria offerta, almeno fino a quando non sarà riuscita a concludere le cessioni di quegli esuberi che ad oggi stanno rendendo molto difficoltose le strategie in entrata. Ecco perché l'incontro di oggi è terminato con un nuovo nulla di fatto, anche se le parti rimarranno in contatti per provare a sbloccare la situazione. Tra la Juve e il Sassuolo, la partita per Locatelli rimane apertissima.