E l'emergenza è servita. Anche Giorgio Chiellini si è fermato, complici quei problemi al polpaccio che ciclicamente tornano a farsi sentire. Così in casa Juve l'allarme è scattato nuovamente, con un giorno di mercato ancora a disposizione, aspettando di valutare l'entità dell'infortunio del capitano bianconero, Fabio Paratici potrebbe far scattare subito il piano B. Che porta dritto a Bruno Alves del Parma. Già valutato la scorsa settimana, poi è stato Martin Caceres a vincere la corsa all'eredità di Mehdi Benatia. Dopo lo stop di Chiellini, che si aggiunge agli infortuni di Andrea Barzagli e Leonardo Bonucci, il telefono di Daniele Faggiano è già tornato a squillare. Chiara la richiesta del Parma: per far partire Bruno Alves servirà almeno un milione e mezzo, in cambio alla Juve arriverà il più classico degli usati sicuri, ma con la “raccomandazione” di Cristiano Ronaldo. Per ora il ds Faggiano nega: "Bruno Alves Il 30 gennaio non va da nessuna parte", ma la trattativa è tutt'altro che chiusa.

VIDA ALTERNATIVA - Sullo sfondo ancora l'ipotesi di Andreas Christensen, a patto che il Chelsea apra in extremis al prestito. Mentre i bianconeri potrebbero inserirsi anche per Domagoj Vida, croato del Besiktas che sembrava vicino alla Roma: l'affare non si è concluso, i turchi aprirebbero al prestito ed ora i giallorossi hanno altre priorità. Con la Juve che a sorpresa, ma non troppo, si prepara a vivere un ultimo giorno di mercato in prima linea.