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Questione di tempo, i segnali vanno in una sola direzione. I 32 minuti contro la Roma, i primi in Serie A, hanno convinto Andrea Pirlo, che da Arthur ha avuto le risposte che si aspettava. Il brasiliano, arrivato in estate dal Barcellona per 72 milioni di euro più 10 di bonus (in un affare che ha visto Pjanic prendere la via della Catalogna), ha alzato la qualità in mezzo al campo,​ con il 93% di passaggi riusciti e con un paio di buone giocate che hanno portato a due occasioni per la Juve. Con lui in campo i bianconeri,  anche se in inferiorità numerica, hanno alzato il ritmo, hanno dimostrato di avere un altro smalto. Proprio come voleva il suo allenatore.

RIPARTENZA - Pirlo apprezza le qualità dell'ex Gremio, lo ha aspettato e ora è pronto a lanciarlo con continuità, come confessato alla stampa nel post partita della sfida con la Roma: "Viene da sei mesi di inattività, non giocava a Barcellona per problemi con la società. Arrivare in un campionato diverso fa sì che ci voglia tempo, sta lavorando tutti i giorni per migliorare e lo vedremo in campo". Il brasiliano, dal canto suo, una volta archiviata la parentesi blaugrana si è dedicato solo alla Juve. E' arrivato a Torino insieme a un fisioterapista e a un preparatore atletico, due figure fondamentali insieme a un nutrizionista, con il quale si confronta quotidianamente dal Brasile. L'obiettivo era tornare in forma il prima possibile, i primi risultati si vedono. 
TITOLARE - Arthur corre verso una maglia da titolare, già a partire dalla sfida di domenica prossima contro il Napoli. Perfetto per giocare nel centrocampo a due, al brasiliano Pirlo chiede di muovere il pallone con continuità, di essere rapido nelle ripartenze, di dare trovare la giusta alchimia tra equilibrio e un calcio propositivo. Una bella responsabilità, che mister 72 milioni è pronto a prendersi.