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L'avventura al Chelsea di Maurizio Sarri non sta esattamente andando come sperato. E dopo aver vinto la battaglia interna per avere Gonzalo Higuain, le cose non stanno andando meglio, almeno per ora. Una situazione che quindi riguarda da molto vicino anche la Juventus. Perché l'accordo trovato con tra il club bianconero e il Chelsea parla della facoltà dei Blues di rinnovare il prestito del Pipita per un'altra stagione pagando altri 18 milioni o di riscattarlo per 36 milioni. Un diritto che diventerebbe obbligo a fronte di determinati obiettivi da raggiungere, a livello personale e soprattutto di squadra. Obiettivi che ora sono a forte rischio. Ecco perché sono già iniziati i primi contatti tra Juve e Chelsea, con l'inizio di un'asta al ribasso da parte dei Blues che non rende particolarmente felice il club bianconero.

LA DISTANZA – Da Londra è emersa la disponibilità ad acquistare a titolo definitivo Higuain in ogni caso, ma non alle condizioni presenti nell'accordo attualmente in vigore. I Blues non sembrano intenzionati ad andare oltre una cifra complessiva di circa 30 milioni, magari da raggiungere anche attraverso qualche bonus. In casa Juve invece c'è la consapevolezza che la somma richiesta prima al Milan e poi al Chelsea fosse già la più bassa possibile, il minimo per evitare una minusvalenza di bilancio riguardante questa operazione. Se quindi il Chelsea non dovesse tagliare quei traguardi che trasformerebbero il diritto in obbligo, la Juve rischia di trovarsi ad un bivio non troppo entusiasmante: accettare la proposta al ribasso dei Blues con annessa minusvalenza ma anche con la parola fine alla questione Higuain, oppure ritrovarsi nuovamente con il problema legato ad una complessa cessione nei prossimi mesi. Intanto alla Continassa si tifa Chelsea, ma la questione Higuain non può ancora essere messa in archivio.