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Aveva visto giusto Massimiliano Allegri quando, causa anche qualche infortunio di troppo nel reparto degli esterni di difesa, aveva detto di no ad agosto alle ipotesi di cessione in prestito del giovane Federico Mattiello, autore con la maglia del Chievo di una grande prima prova da titolare al cospetto del Milan nell'ultimo turno di campionato. Il terzino classe 1995 ha fatto parte del gruppo della prima squadra dei Campioni d'Italia per tutta la prima metà di stagione, prima di essere girato ai clivensi per trovare maggiore continuità di impiego e proseguire il suo percorso di crescita in una piazza tranquilla al punto giusto.

GRANDE PERSONALITA' - Di fronte ai vari Menez, Bonaventura e Antonelli (quando il difensore rossonero si proponeva in attacco), il prodotto del settore giovanile juventino non ha tremato, mostrando di avere la personalità necessaria per reggere il confronto con giocatori molto più navigati. Confermando soprattutto che il periodo formativo alla corte di Allegri e con la possibilità di allenarsi al fianco di campioni che negli ultimi anni hanno vinto tanto ha prodotto i suoi frutti. Aggregato alla squadra dei grandi, come dicevamo, Mattiello è stato spesso portato in panchina (in campionato quanto in Champions League) dall'allenatore toscano, che gli ha poi concesso i primi minuti ufficiali in Serie A contro Parma e Lazio. Prima del trasferimento al Chievo, dove il ragazzo originario di Lucca sta trovando più spazio a causa dell'assenza di Frey e Sardo sulla corsia di destra.
RACCHETTA APPESA AL CHIODO - Esterno moderno e polivalente, impiegabile tanto a destra quanto a sinistra e anche in posizione più offensiva rispetto a quella abituale, Mattiello è entrato a far parte del settore giovanile della Juventus nel 2009 e, per "colpa" del calcio ha dovuto abbandonare la sua altra passione sportiva, anche questa coltivata con risultati più che soddisfacenti. Quella per il tennis, che lo aveva portato anche ad entrare nel giro della Nazionale. Oggi Mattiello è invece uno dei volti nuovi e più interessanti del nostro campionato ed è tutt'altro che da escludere che, in caso di un buon finale di campionato con la maglia del Chievo, Allegri decida di riportarlo a casa l'anno prossimo per farne la prima alternativa a Lichtsteiner ed Evra sulle rispettive fasce di competenza. Mattiello è legato attualmente ai bianconeri fino a giugno 2017.