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Tre gol e un assist nelle ultime 5 partite e la Juventus Primavera, anche grazie alle sue giocate è riuscita a metter paura e pressione all'Inter in uno dei campionati più contesi e combattuti delle ultime stagioni. Il protagonista in maglia bianconera è Samuel Iling Junior, uno dei giocatori più attesi ad inizio stagione e che, finalmente, è riuscito a consacrarsi ed è in forte rampa di lancio anche con un occhio alla Juve Under 23 e un possibile esordio nella prossima stagione.

L'ULTIMO REGALO DI PARATICI - Esterno d'attacco mancino classe 2003 è entrato a soli 8 anni nel settore giovanile del Chelsea che lo prelevò dai Clissold Rangers. Le Accademy d'Inghilterra, si sa, stanno sfornando talenti su talenti e in particolare il Chelsea a Cobham sta facendo faville non solo con i vari Mason Mount e Tammy Abraham protagonisti nella cavalcata di questa stagione in prima squadra, ma anche con i vari Musiala e Bulka, già scippati ai Blues da top club come Bayern Monaco e PSG. Ecco è in questo quadro che si inserisce Iling che al termine della stagione 2019/20 e dopo un'annata negativa passata fra formazione Under 19 e seconda sqaudra del Chelsea si ritrova con il contratto giovanile in scadenza. È qui che si inserisce il lavoro degli scout della Juventus e di Fabio Paratici, bravissimo a convincere il ragazzo della bontà del progetto bianconero soffiandolo dietro il pagamento del semplice bonus formazione ad altri top club super interessati a lui come Ajax, Bayern, Schalke 04 e Atletico Madrid.
TOP 60 AL MONDO - Fisico importante, nel corso della stagione ha sicuramente messo su massa rispetto a quando è arrivato in Italia, ma nel 4-2-4 di Andrea Bonatti riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità. Non è velocissimo nel breve, ma con ampi spazi davanti a sé diventa devastante e ora regge anche l'urto di avversari fisicamente più prestanti di lui. Insomma le premesse sono finalmente confermato per un ragazzo che ad inizio 2020 fu inserito dal Guardian nella celebre top 60 dei giovani talenti più promettenti in tutto il mondo della sua generazione. La Juventus finalmente se lo gode, lo sfrutta e lo sta facendo maturare e crescere. E anche grazie a lui la Juve Primavera è tornata finalmente competitiva e, per questo, altamente formativa.