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Paratici si muove, ma quanta concorrenza.
Tutti su Ramirez: contropiede Juve, Napoli avvisato.
I cinque cerchi e i sette zeri di Gastone. Gaston Ramirez ha una fortuna che condivide con altri ventunenni, anche molto più scarsi di lui col pallone di cuoio: sta entrando in un'estate che potrebbe cambiargli la vita. Tra luglio e agosto giocherà l'Olimpiade, e l'Uruguay non sarà una brutta squadra: Muslera, lui, uno tra Cavani e Suarez. Facesse un paio di gol, il nome di Ramirez entrerebbe in altri taccuini, oltre alla decina aperti da tempo alla pagina con la sua foto. La Juve è notoriamente schierata e ieri ha fatto un passo: un po' inatteso perché, almeno ufficialmente, la trattativa non procedeva da un po'. Qui arrivano i sette zeri. Il Bologna nella settimana delle comproprietà ha preso Diamanti e tutti, anche i bambini con la maglia rossoblù, sanno che i due trequartisti non potranno restare insieme in città. Partirà Gastone, e per prenderlo serviranno almeno 15 milioni, forse addirittura 20.

Sono tanti, ma c'è una lunga lista di presidenti che diventerebbero volentieri più poveri. Andrea Agnelli è nell'elenco. Fabio Paratici, direttore sportivo della Juve, ieri ha visto a Milano Pablo Betancourt, che segue il ragazzo. Non è semplice capire che cosa si siano detti nel dettaglio, di sicuro più di qualche accenno a Ramirez è stato fatto. Resta qualche dubbio tecnico: la Juve cerca un centravanti mentre un trequartista come Gaston, utile anche come seconda punta in un 3-5-1-1, andrebbe a rubare minuti a Giovinco. La stima reciproca però è conosciuta, come quella del Napoli per l'uruguaiano. Ieri Betancourt ha visto anche Roberto Zanzi, direttore generale del Bologna, con cui non può non aver valutato diverse soluzioni per la cessione: Juventus, Napoli, forse Inter, di sicuro alcune squadre inglesi e tedesche. Su tutte, il Wolsburg e il Werder Brema che nei prossimi sette giorni potrebbero formalizzare un'offerta.