Uno aspetta il Mondiale, l'altro aspetta il Chelsea. Il futuro di Mehdi Benatia e Daniele Rugani è attualmente in stand by, ma potrebbe essere lontano da Torino. Difficile che la Juve decida di rinunciare ad entrambi, alla giusta cifra però possono partire. E da lì si delineerà la strategia in entrata: i bianconeri non compreranno tanto per fare numero, si puntano solo centrali di sicuro valore, già pronti e di spessore internazionale nel caso in cui fosse il marocchino a lasciare (come Diego Godin, ad esempio), un elemento di maggiore prospettiva se dovesse concludersi l'avventura dell'ex Empoli (in tal senso particolarmente caldo l'asse con Mino Raiola per Matthjis de Ligt dell'Ajax).

 

LA SITUAZIONE – In più di un'occasione Benatia ha ribadito come sia tutt'altro che certo di restare alla Juve e che ogni decisione verrà presa solo dopo il Mondiale. Le scorie di una seconda parte di stagione scivolata via tra qualche errore e un po' di tensione di troppo ha evidentemente lasciato il segno. Nel frattempo si sono mossi su di lui Marsiglia e Arsenal, la Juve attende un'offerta da almeno 25 milioni altrimenti Max Allegri continuerà a considerarlo un titolare.

Diversa invece la situazione legata a Daniele Rugani, piuttosto atipica anche in generale: arrivato tre anni fa con i galloni del predestinato, non è mai riuscito a scalare definitivamente le gerarchie del tecnico bianconero. La Juve continua a credere ciecamente su di lui, ma è anche attenta ad eventuali offerte che potranno arrivare per un uomo che non rappresenta un punto fermo dell'undici titolare. Serviranno tanti soldi per convincere la Juve, il Chelsea si sta avvicinando all'offerta giusta disegnando una prima proposta da circa 30 milioni di euro per un affondo che attende la certezza di Maurizio Sarri in panchina. Come Higuain, ma quella è un'altra storia.

@NicolaBalice