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La cifra record di 641 club (+11,5% rispetto al 2012) hanno ricevuto dei compensi per aver consentito ai propri tesserati di partecipare alle Qualificazioni Europee 2014/2015 e alla fase finale di Euro 2016. La Juventus è in testa a questa speciale classifica: il club bianconero incasserà in totale 3.484.875,38 euro (361.005,25 per le qualificazioni più 3.123.870,13 per la fase finale), seguita da Liverpool (3.394.511,33), Tottenham (3.066.138,48), Manchester United (2.997.731,85), Bayern Monaco (2.898.339,94), Real Madrid (2.524.835,57), Arsenal (2.463.222,34), Barcellona (2.352.693,90), Roma (2.124.904,29) e Southampton (2.094.099,34). 

Il numero definitivo di club e gli importi distribuiti sono stati decisi a seguito della finalizzazione delle disposizioni finanziarie per l'evento in Francia. Dopo 329 partite - 278 delle Qualificazioni Europee e 51 della fase finale - tanti club delle 54 federazioni hanno potuto beneficiare del programma. Un totale di 150 milioni di euro - con un sostanziale aumento di 50 milioni rispetto al 2012 - è stato messo a disposizione dei club, così come stabilito nel Memorandum d'Intesa (MoU) rinnovato dalla Uefa e dalla ECA nel 2015. Sulla base del meccanismo di distribuzione dei pagamenti, così come approvato dal Comitato Esecutivo UEFA, 100 milioni di euro sono stati divisi tra i club i cui calciatori hanno partecipato alla fase finale di EURO 2016. I restanti 50 milioni di euro sono stati suddivisi tra i club i cui giocatori hanno partecipato alle qualificazioni per EURO 2016, a prescindere che la nazionale in questione si sia qualificata alla fase finale o meno.