330
Dal presidente Andrea Agnelli ai dirigenti: alla Juventus tutti sapevano tutto. E' questa la convinzione degli investigatori nell'ambito dell'indagine che coinvolge i bianconeri e che presto potrebbe allargarsi. Perché il metodo delle plusvalenze lecito di cui la Juve ha finito per abusare (un processo stabilità se in maniera lecita o meno) era un modus operandi utilizzato anche da altri club. Per questo, i pm torinesi stanno valutando se e quali atti trasmettere ai colleghi di altre città.

A RISCHIO I CLUB IN AFFARI CON LA JUVE - Altre Procure a quel punto potrebbero avviare a loro volta altri accertamenti: l'impressione, evidenzia Il Corriere della Sera, è che si stia soppesando l’esistenza di reati, ma che quasi certamente siano configurabili violazioni del codice di giustizia sportiva. In quest'ottica ci sono alcune società che, negli anni sotto inchiesta, hanno fatto affari con la Juve: in testa ci sono Atalanta e Genoa.