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La Coppa Italia non è servita alla Juve per uscire dalle difficoltà, anzi. Alla vigilia del match con il Brescia, Maurizio Sarri torna a parlare in conferenza stampa facendo così il punto della situazione in casa bianconera. Questi i temi principali toccati dal tecnico.

STIMOLI - “Questo campionato può generare ulteriori motivazioni, era palese fin dall’inizio che sarebbe stato in campionato diverso, deve stimolarci”.

PASSIVITÀ - “Si risolve con più aggressività, non esiste sistema difensivo che possa funzionare senza aggressività. Non siamo sempre passivi, succede solo in alcuni momenti della partita”.

BERNARDESCHI - “Non è in gruppo, dovrebbe rientrare la prossima settimana”.

SINGOLI - “Sulla prestazione di San Siro penso che abbiamo fatto bene nei primi 70 metri di campo, rivedendo la partita ho trovato 5-6 uscite di alto livello è compiuto grandi passi in avanti rispetto alla partita precedente. Il momento negativo finisce con Verona, brutta prestazione, non dovrebbe succedere ma è successo. Alla Juve è tutto amplificato, ma i giocatori dovrebbero saperlo e dovrebbero reggere bene pressioni”.

MODULO - “Cuadrado alto era situazione contingente a Theo Hernandez, per consentire a Ramsey di esprimersi al meglio nel ruolo che predilige”.

KLOPP - “Ha detto che non segue calcio italiano, per quello non si rende conto del perché non abbiamo dieci punti di vantaggio. Anche la rosa del Liverpool non mi sembra male, Jurgen è una delle persone più simpatiche che abbia conosciuto nel mondo del calcio e credo si sia solo tolto i panni della favorita in Champions”.

RITARDO - “Le conferenze iniziano tardi ma non per scaramanzia, è colpa di Gabriella che arriva tardi (scherza e ride, ndr). No è che i tempi sono molto compressi tra tutte le cose che dobbiamo fare, ci scusiamo per il ritardo ma non è scaramanzia”.

DYBALA - “A San Siro è arretrato anche troppo ma vedendo la partita ha fatto bene. Poi questo atteggiamento ha fatto mancare un po’ di supporto a Cristiano”

MANCHESTER CITY - “Io rimarrei in una società senza Champions, l’anno scorso ero al Chelsea e non era in Champions. Non la ritengo una discriminante assoluto, poi vediamo che succede col City perché è solo il primo grado di giudizio”

PJANIC - “Non so se abbia bisogno di riposare, non ho ancora visto le condizioni dei giocatori, ieri erano in molti stanchi. Sono in disaccordo con le valutazioni su di lui, col Milan mi è sembrato in crescita”

BUFFON - “Da valutare. Sapevamo che Gigi sta bene, ha disputato undici parte e lo ha fatto bene, non ha mai saltato un allenamento. Quello dell’alternanza dei portieri non credo sia un nostro problema”.