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La Juve non si ferma mai, il calendario impone gli straordinari. E Maurizio Sarri torna a parlare in conferenza stampa, tastando il polso alla squadra a metà strada del primo tour de force stagionale.

TURNOVER - "Voglio raccogliere tutti i dati dai preparatori e dai medici. Voglio valutare la situazione a livello razionale, inutile crearsi problematiche. La continuità è importante, ma non è l'unica cosa. Un minimo di valutazione va fatta oggi". 

BRESCIA - "Ha dato una buona impressione, si vede che in questa squadra c'è tanto lavoro dietro. Squadra organizzata, che esprime un calcio piacevole. E' pericoloso, ha entusiasmo. L'esordio di Balotelli può dare un'ulteriore botta di entusiasmo all'ambiente". 



SEMPRE PRESENTI - "Voglio vedere le condizioni e i numeri che hanno attualmente. Ronaldo aveva un piccolo affaticamento all'adduttore, normale, vediamo oggi che tipo di situazione c'è e che numeri hanno a livello medico". 



JUVE - "Squadra in evoluzione, bisogna trovare equilibri giusti e ci stiamo lavorando sopra". 

PUNIZIONI - "In queste situazioni ci sono opzioni e un paio di soluzioni. Quelle di destro vanno a Pjanic e Ronaldo, di sinistro a seconda di chi c'è, sui rigori un paio di indicazioni. La principale e l'alternativa. Com'è giusto che sia". 

HIGUAIN - "Per fortuna non ha fratture del setto nasale, dovrebbe essere a disposizione. La difficoltà era il tamponamento per impedirgli di sanguinare che non gli permetteva di respirare". 



INSOSTITUIBILI - "Ci sono momenti e momenti nell'arco di una stagione. In questa fase di costruzione è diventato importantissimo Matuidi per ragioni tattiche, l'altro stava diventando Douglas Costa e mentalmente un giocatore che ci sta mancando tanto è Chiellini. Poi ci saranno momenti della stagione in cui i giocatori indispensabili potranno diventare altri". 



RIVALI - "Non ho visto praticamente niente, ho visto solo le squadre con cui ho giocato contro, ho studiato queste squadre. Ieri ho visto il Brescia fino alle dieci di sera, non ho un quadro completo perché non sto vedendo squadre che non dovremo incontrare a breve. Sicuramente mi aspettavo un campionato molto più combattuto". 

CALCIO ITALIANO - "Bisogna aspettare, all'inizio tutte le squadre provano a proporre calcio, poi le situazioni cambiano. Vediamo se questa tendenza a giocare di più da parte di tutti è duratura".