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Il mercato dell'estate 2021 ha evidenziato un cambio di strategia epocale per quanto riguarda la Juventus. L'era dei Cristiano Ronaldo, ma anche degli Higuain, è finita. Così come è terminata l'era delle 'occasioni over 30': niente Witsel, niente Pjanic. L'esplosione dei costi, un monte ingaggi da 236 milioni, il fattore Covid: questi elementi hanno tracciato una linea invalicabile che la Juve non intende più superare. Maurizio Arrivabene, l'uomo posizionato da John Elkann accanto ad Andrea Agnelli per controllare e contenere le spese, ha dettato la nuova strategia: si investe solo sui giovani, senza spese folli, e si fa un innesto in rosa solo quando si libera una casella con una cessione. Da qui il mercato in entrata della Juve: Locatelli, Kaio Jorge e Kean. 

OBIETTIVO DAMSGAARD - E da qui anche scelte e obiettivi per il futuro: si investe solo per giovani potenziali campioni. Obiettivo puntato su Dusan Vlahovic quindi, come vi abbiamo raccontato. E poi mirino puntato su altri giocatori dalle caratteristiche analoghe, per età e potenzialità. Uno di questi è Mikkel Damsgaard, classe 2000 della Sampdoria, protagonista di un grande Europeo con la Danimarca. Il centrocampista blucerchiato piace da tempo ai bianconeri, così come al Milan e all'Inter, ed è sicuramente un elemento la cui evoluzione verrà valutata con attenzione dalle parti della Continassa. Intanto, dopo qualche affare sfumato, i buoni rapporti con il club presieduto da Massimo Ferrero sono stati ristabiliti e rinsaldati con i prestiti di Ihattaren e Dragusin, due buone premesse per arrivare a parlare di Damsgaard.