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Non solo Emre Can fuori dalla lista Champions. Ce n'è un altro, di lusso, che passa quasi inosservato, silenziato dallo sfogo del tedesco: Mario Mandzukic. Il centravanti croato, mai in campo in queste due prime uscite, fuori dai piani sia di Sarri che societari, è stato offerto dalla Juventus in giro per l'Europa: sembrava a un passo dal Manchester United, poteva rientrare in uno scambio col Barcellona, piaceva in Oriente, ma niente di fatto. E' rimasto. Ed è rimasto fuori. 

E fa strano, vederlo fuori. Il simbolo della Juventus mai doma e col coltello in bocca di Allegri, visto che lui è uno dei pochissimi della rosa che la Champions... l'ha vinta. Ronaldo ne ha la pancia piena tra Manchester United e Real Madrid, Danilo l'ha alzata insieme a lui (ma da comprimario, così come Emre Can nel 2012/13), e poi c'è Mario. Un gol nella finale vinta contro il Borussia Dortmund ai tempi del Bayern, un gol in mezza rovesciata contro il Real nella finale persa dalla Juve a Cardiff. Un gol che ha fatto il giro del mondo, ma che non è bastato. 

E così la Juventus farà a meno di Mandzukic, che nel suo palmarès personale può contare anche un secondo posto al Mondiale, perso contro la Francia: una medaglia d'argento che non sa di rammarico, di beffa e di sconfitta, ma che dà lustro a una carriera importante. Nei campionati, in Europa e nel mondo. Europa che non vedrà con la maglia della Juventus

@AngeTaglieri88