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L'amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta ha parlato ai microfoni di Premium Sport, prima della sfida contro il Napoli: "Credo che in un campionato alla fine i valori vengano fuori e che lo Scudetto verrà vinto dalla squadra migliore, ora è prematuro fare giudizi. Sicuramente l'inizio avuto ci condiziona, dobbiamo lavorare sulle motivazioni più che sulla parte tattica. Vogliamo lasciare fuori gli alibi, ma sicuramente abbiamo tanti impegni in calendario e tanti infortuni che non ci permettono di schierare sempre gli undici migliori. L'allenatore è in difficoltà e non può scegliere al meglio".

SUL MATCH DI STASERA - "Che si chiami Napoli o che si chiami Carpi o Empoli è la stessa cosa, serve una buona prestazione ma soprattutto serve fare punti. Dobbiamo mantenere la calma, abbiamo grande fiducia nell'allenatore e nel gruppo allestito. I punti a disposizione sono ancora tantissimi, io ho assistito a tanti campionati e i margini di recupero ci sono".
SULLE DIFFERENZE CON LA JUVE DELL'ANNO SCORSO - "La differenza è che sono arrivati 10 giocatori nuovi su un organico di 24, serve tempo per amalgamarli, per far capire loro i dettami tattici. Abbiamo perso personalità con giocatori come Tevez e Pirlo, li abbiamo sostituiti con giocatori degni ma sicuramente in quel senso ci manca qualcosa".

SU CUADRADO - "Non mi voglio addentrare nelle questioni tattiche, devo dire che con l'avvento di Cuadrado anche l'allenatore ha più facilità di cambio modulo. La forza di ogni società è quella di allestire un gruppo in cui tutti possano adattarsi a qualunque modulo, certo non sempre questi obiettivi si raggiungono. Quest'anno l'allenatore ha a disposizione molte soluzioni".