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Marchisio dovrà stare fuori circa un mese. Ma la sua non è l'unica assenza cui deve far fronte Max Allegri per disegnare il centrocampo della Juve. Rimangono complicate e piene di punti interrogativi, infatti, anche le situazioni legate a due elementi come Kwadwo Asamoah e soprattutto Sami Khedira: valutare il periodo dei rispettivi rientri sembra ormai un esercizio di stile, per delle previsioni di rientro più volte azzardate e poi rimandate per prudenza. E in un periodo come quello attuale, lo staff medico e tecnico della Juve non vuole più rischiare nulla.

 

KHEDIRA, OBIETTIVO INTER La posizione più delicata è ovviamente quella occupata in infermeria da Khedira. Giunto a Torino con grande voglia e la convinzione che il peggio fosse abbondantemente alle spalle, già a fine luglio è arrivato il primo stop. Se in un primo momento sembrava che il rientro del tedesco fosse possibile già per la sfida con il Frosinone, in programma mercoledì prossimo, i tempi di recupero si sono pian piano allungati. Ed ora il nuovo obiettivo di Khedira è quello di tornare a disposizione di Allegri in tempo per la super sfida di San Siro con l'Inter, prevista per domenica 18 ottobre alle 20.45. Appuntamento da non mancare al pari della gara del 21 ottobre con il Borussia Monchegladbach, terza di Champions: anche perché la convinzione di poter avere un Khedira abile ed arruolabile in più ha spinto la Juve a preferire lui a Padoin per la lista di questa prima fase della competizione europea, che vede i bianconeri aver inserito appena 22 elementi a causa delle limitazioni legate anche al numero di giocatori cresciuti nel vivaio.

 

ASPETTANDO ASAMOAH Da questo punto di vista, molta meno fretta circonda la situazione di Asamoah, ormai fuori da quasi un anno eccezion fatta per l'apparizione col Napoli dello scorso fine campionato. Nonostante l'intervento di dicembre 2014 e un recupero portato avanti senza alcuna forzatura, la cartilagine del ghanese continua a patire un'infiammazione che non gli ha permesso di dare la necessaria continuità al proprio programma. Dopo i venti minuti disputati in amichevole due settimane fa con la Cheaschese, Asamoah dovrebbe in questi giorni ricominciare a lavorare con il pallone per ritrovare un posto in gruppo a partire dalla prossima settimana: molto più tempo invece servirà per rivederlo in campo, uno dei motivi che hanno convinto in estate la dirigenza bianconera a spingere con forza per arrivare ad avere da subito un esterno sinistro di livello come Alex Sandro, al di là di aspetti tattici che vedrebbero nuovamente Asamoah nel roster dei centrocampisti a disposizione di Allegri.

Nicola Balice
@NicolaBalice