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La Juventus festeggia grazie alla doppietta di Alvaro Morata che ha regalato la vittoria nella sfida d'esordio di Champions League contro la Dinamo Kiev. Il 2-0 in Ucraina toglie infatti pressione sulla panchina di Andrea Pirlo dopo il pareggio di Crotone e le critiche che ne sono seguite. Per la formazione bianconera restano però ore decisive non tanto per la prossima partita contro il Verona di Serie A, bensì per l'attesissima sfida di Champions League contro il Barcellona in programma mercoledì prossimo. E la domanda che tutti si fanno a Torino è: ci sarà Cristiano Ronaldo?

ORE DECISIVE - Come detto sono ore decisive perché se per la Serie A basta un tampone negativo in seguito ai 10 giorni di quarantena per tornare in campo (venerdì la giornata chiave), per la Champions League serve inviare un'attestato di guarigione entro 7 giorni prima della gara in questione. Entro oggi sostanzialmente, per Ronaldo serve una certificazione che attesti un livello di carica virale bassa al punto da non essere più contagiosa o pericolosa per gli altri protagonisti. La documentazione dovrà poi essere inviata all'Upap (Uefa Protocl Advisory Panel) che la analizzerà e approverà.
OGGI I TEST - In sostanza non è necessario che Cristiano Ronaldo risulti oggi negativo al tampone per il Covid-19, bensì che i test a cui si sottoporrà in giornata certifichino la bassa carica virale e che poi l'ultimo tampone, organizzato dalla Uefa pre-match risulti negativo. In casa Juventus c'è grande fiducia perché l'asso portoghese fin dal primo giorno di positività è stato completamente asintomatico e quindi la speranza che i test di oggi diano l'esito sperato sono alte. E vedere un Juventus-Barcellona con Ronaldo contro Messi in campo può fare sicuramente la differenza.