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C'è una tappa fissa per gli osservatori della Juve, anno dopo anno a Lione c'è sempre stato qualche talento da tenere particolarmente sotto controllo. Anche se poi trattative lunghe non sono mai arrivate a una fumata bianca, pur trasformandosi in tormentoni: basti pensare ai vari Corentin Tolisso e Tanguy Ndombele, corteggiati a lungo e poi volati verso altri lidi come Bayern Monaco e Tottenham. Intanto la tappa di Lione resta fissa. Un po' perché ci sono gli ottavi di Champions da preparare e ogni situazione andrà valutata nei minimi dettagli, senza badare al fatto che l'urna di Nyon più benevola di così non poteva essere. Un po' perché nel Lione di Rudi Garcia ci sono almeno due giocatori da tempo nel mirino della Juve, che continuano a convincere e stanno per diventare protagonisti dell'ennesima asta internazionale promossa dal presidente francese Jean Michel Aulas.
AOUAR E DEMBELE' – Anche nei quarti di finale di Coppa di Lega, vinti in casa contro il Brest 3-1, sono stati Houssem Aouar e Moussa Dembélé, a salire in cattedra. In particolare è il centrocampista classe '98 a convincere sempre di più gli uomini mercato bianconeri, per quanto ci sia il Manchester City attualmente in pole position: in estate il Lione ha rifiutato un'offerta di circa 45 milioni, da lì si parte e il prezzo di Aouar è destinato a crescere ancora. Così come quello di Moussa Dembélé, nel mirino della Juve da anni e già avvicinato la scorsa estate. Ora su di lui aumenta il forcing del Chelsea e appena più indietro del Manchester United, ma la Juve continua a seguirlo con particolare interesse. Aspettando la Champions.