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L'agenda di Fabio Paratici in questa settimana è stata intensa, piena di viaggi, spostamenti, idee di mercato. La missione in Francia ha visto il ds della Juventus protagonista di un lungo incontro con il Lione: prima di volare in Inghilterra per la questione Cancelo aspettando Sarri, Paratici si è riunito con il club del vulcanico presidente Aulas in Francia così da affrontare il tema Ndombele per il centrocampo, giocatore seguito a lungo dai bianconeri su cui si è inserito il Tottenham, ma la Juve ha chiesto di rimanere informata su ogni proposta perché non esclude di reinserirsi.


PIACE GOUIRI - Eppure non c'è stata soltanto la mezz'ala classe '96 nei dialoghi con il Lione. Paratici infatti si è informato anche a proposito di Amine Gouiri, attaccante del 2000 che promette davvero benissimo. Già nel giro delle nazionali Under francesi con cui ha fatto praticamente tutta la trafila, è ritenuto uno dei millennials più interessanti d'Europa. Origini algerine, punta centrale di un metro e ottanta con il contratto a scadenza nel giugno 2022, Gouiri è un osservato speciale della Juve che ha sondato la fattibilità dell'operazione per il futuro. Paratici ha voluto far capire che c'è volontà di essere in prima fila per Amine, se non subito dalla prossima estate quando il Lione ragionerà concretamente per la sua cessione. Non è un'operazione su cui c'è da avere fretta, la Juventus però si è messa in prima fila sapendo anche degli interessamenti dalla Premier League. Gouiri è un potenziale attaccante del futuro, il giocatore ha gradito la mossa della Juve e il Lione ha preso tempo, adesso non intende parlare di cessione. Ma c'è anche il futuro all'ordine del giorno nei viaggi di Fabio Paratici...