214
Prima il pranzo nel cuore di Milano, poi un incontro di due ore nel cuore della città. Fabio Paratici e Fali Ramadani ieri hanno avviato il progetto per la Juventus che nascerà con Maurizio Sarri, non è un caso che l'agente sia in ballo anche nell'operazione Chiesa con la Fiorentina, una delle prime richieste del nuovo allenatore che lo stimava già dai tempi di Napoli. Il ds della Juve sta preparando gli investimenti estivi oltre ad Aaron Ramsey, direttamente dagli uffici cui si appoggiano i bianconeri a Milano nella riunione con l'agente Ramadani sono partite le prime promesse a Sarri per la sua nuova avventura.


NUOVI ACQUISTI - La Juventus da sempre fa mercato in autonomia senza dare totalità delle decisioni al suo allenatore, ma naturalmente tenendo in seria considerazione l'opinione del proprio manager. Arriverà un centravanti importante perché Sarri vedrebbe bene Cristiano Ronaldo da numero nove puro, ma sa come il portoghese preferisca partire da sinistra e ne parlerà con lui. Intanto la Juve gli ha promesso un bomber, Icardi è il candidato più forte ma non l'unico. Non solo, perché Paratici ha confermato a Ramadani l'idea di andare dritto su un grande difensore centrale e un centrocampista di livello europeo, con priorità a Pogba se il Manchester United aprisse alla cessione. E i tentativi per Chiesa andranno avanti nel rispetto delle intenzioni della Fiorentina, ma è un discorso vivissimo. Sarri ha gradito molto l'impostazione di mercato della nuova Juve e lo ha ribadito al suo agente proprio nella serata di ieri, aggiornatosi dopo l'incontro.

CANCELO E PREMI - Non solo, perché l'allenatore che arriverà dal Chelsea non gradirebbe Joao Cancelo per questioni puramente tattiche: il portoghese è anarchico e ritenuto poco adatto ai meccanismi sarriani nella linea a quattro, la sua cessione è una priorità per la Juventus ed è stato il motivo principale della missione inglese di Paratici. Lavori in corso col Manchester City per chiudere. Mentre tra le promesse fatte a Sarri c'è anche una serie di premi ricchi in termini di bonus legati alle vittorie con la Juve; il suo contratto non avrà un ingaggio esorbitante, sarà fino al 2021 con opzione per un terzo anno ma soprattutto dipenderà dai successi di Sarri. Uno che ama mettersi in gioco, presto anche in bianconero.