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La Juventus ha deciso: Gonzalo Higuain non sarà il futuro dei bianconeri e si lavorerà alla sua cessione. Ma il presente passa dai piedi del Pipita, pedina imprescindibile per le ambizioni della Vecchia Signora nel finale di stagione: Higuain è l'unico centravanti di ruolo in rosa, servono i suoi gol e il suo lavoro in favore di Ronaldo per il rush in campionato e puntare la rimonta Champions sul Lione. Maurizio Sarri lo sa e per questo si è mosso in prima persona per rimettere l'argentino al meglio della forma.

PATTO - Dal ritorno in Italia del Pipita, riferisce La Gazzetta dello Sport, il tecnico ha lavorato a stretto contatto con il centravanti per spazzare via le nubi dalla sua testa, tra la preoccupazione per la madre malata e le sirene di mercato (D.C. United e River Plate su tutti). E proprio a tal proposito, i due hanno raggiunto un 'patto': mettere tutto da parte e testa solo sul campo per un finale di stagione infuocato. Vincere, insieme, e solo a bocce ferme valutare il da farsi per il futuro, tra la volontà della Juve di privarsi di lui e quella di Higuain di restare fino al termine del contratto (2021): le esigenze di cassa dei bianconeri e l'ingaggio da 7,5 milioni di euro dell'attaccante costituiscono un ostacolo in vista di una possibile separazione, ma con un grande finale di stagione la situazione sarà più fluida per tutti e sarà più semplice da gestire.