140
Grandi manovre in corso in casa Juventus in vista della prossima stagione. Il club bianconero sta già lavorando per portare avanti il processo di rinnovamento inaugurato dall'ultima campagna estiva, con l'obiettivo di intervenire soprattutto sul reparto di centrocampo, quello che nelle ultime annate ha manifestato le lacune più importanti, soprattutto in ambito europeo. Se Houssem Aouar del Lione è un profilo graditissimo da tempo dal club bianconero e per i mesi di giugno e luglio possono portare novità interessanti, Andrea Pirlo ha manifestato a Fabio Paratici e Pavel Nedved la necessità di aggiungere un ulteriore elemento in grado di aggiunger qualità e geometrie in mediana.

IL PRIMO NOME - Non è certamente un mistero che nel ruolo di playmaker alternativo ad Arthur il nome in cima alla lista delle preferenza rimanga quello di Manuel Locatelli, che a Sassuolo si è definitivamente consacrato e che è pronto per una nuova opportunità in una big. La valutazione del club neroverde per il suo gioiello è alta, tra i 35 e i 40 milioni di euro, ma i rapporti con la dirigenza della Juventus e le rispettive diplomazie sono al lavoro per trovare una formula che agevoli un trasferimento che farebbe la felicità di tutte le parti in causa.
IL PIANO B - Attenzione poi all'opzione alternativa che riconduce al regista del Chelsea Jorginho, giocatore molto caldeggiato durante la gestione del suo mentore Maurizio Sarri ma che può tornare d'attualità qualora il club londinese desse segnali di apertura in vista di una cessione. Il suo contratto scade soltanto nel 2023 e, prima con Lampard e poi con Tuchel, il calciatore italo-brasiliano si è imposto come un titolare pressoché inamovibile; il suo agente non ha mai chiuso all'ipotesi di un ritorno in Italia e la Juve resta in posizione di attesa, qualora la pista che porta a Locatelli dovesse essere complicata dall'inserimento di pericolose concorrenti dall'estero, in primis il Manchester City.