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    Juve, riflessioni in corso su Soulé: tra Arabia, Premier e la scelta di Allegri

    Juve, riflessioni in corso su Soulé: tra Arabia, Premier e la scelta di Allegri

    • Marco Demicheli
    C'è solo Jude Bellingham meglio di Matias Soulé. Guardando le statistiche dei "big 5", i cinque campionati più importanti d'Europa (Premier League, Serie A, Liga, Ligue 1 e Bundes), soltanto il centrocampista del Real Madrid tra i nati dal 2003 in avanti ha segnato più gol dell'argentino. 16 a 10 il conto in favore dell'inglese, il cui impatto devastante sui blancos ha comunque sorpreso meno di quello che Soulé ha avuto sul Frosinone. Da ragazzino che aveva bisogno di fare esperienza alla doppia cifra in due terzi di stagione. Con ancora tanta voglia di regalare giocate di qualità e vittorie alla squadra di Eusebio Di Francesco, che ne ha bisogno più che mai per uscire dall'ultimo periodo negativo e centrare punti che vorrebbero dire salvezza.

    PREMIER CALLING - Il tutto in attesa di scoprire cosa il futuro riserverà al talento mancino. Perché a fine stagione Soulé rientrerà alla Juventus, ma la sua permanenza è tutt'altro che scontata. La Premier League continua a mettere gli occhi sul classe 2003, soprattutto Crystal Palace, Bournemouth e il Southampton, in caso di promozione dalla Championship. Quel Southampton con cui i bianconeri dovranno parlare anche di un altro argentino: Carlos Alcaraz. L'Inghilterra, dunque, ma non soltanto. Perché a gennaio anche l'Arabia Saudita ha tentato Soulé con un'offerta molto ricca, declinata dal giocatore. La Juve valuta e aspetta, ben sapendo che eventuali aste dovranno partire almeno da offerte di 35/40 milioni di euro.

    FATTORE ALLEGRI - Attesa, senza fretta. Perché, comunque andrà, la Juventus si ritroverà per le mani un valore che qualche mese fa non aveva e, forse, neanche immaginava. Valore tecnico, se Soulé dovesse rimanere a Torino, o valore economico, in caso di cessione. Molto del futuro dipenderà anche dalla scelta che verrà presa su Massimiliano Allegri e da quello che lui, in caso di permanenza, eventualmente deciderà sull'argentino. Difficilmente inservibile nel suo 3-5-2, perfetto invece per il 4-3-3. Valutazioni anche tattiche che verranno prese a tempo debito, mentre Soulé ha un solo e chiaro obiettivo in mente ora: segnare e salvare il Frosinone.

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