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Non è il momento. La Juventus ha deciso di rimandare ogni discorso sul rinnovo di Chiellini al 2021. Nulla di sorprendente, tutto come da programma, in accordo con il difensore solo in primavera le parti si troveranno per discutere un'eventuale prolungamento. Eventuale è la parola giusta, perché al momento non ci sono certezze sulla possibilità di vedere il capitano azzurro in bianconero fino al 2022. Non è un discorso di motivazioni, ma di condizione fisica. Chiellini rispetta la Juventus e dirà sì al rinnovo solo se sarà ancora una risorsa. Altrimenti appenderà gli scarpini e inizierà una nuova avventura, sempre alla Juve, ma dietro a una scrivania.

TANTI PROBLEMI - Vuole sentirsi utile, come raramente è successo in questo inizio di stagione, a causa dei tanti infortuni di natura muscolare. L'ultimo prima della sfida con la Lazio, una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra che lo obbligherà a stare lontano dai campi di gioco per un mese. Il centrale classe 1984 fin qui ha collezionato solo 4 presenze, per un totale di 282', divisi tra campionato, 173' tra Sampdoria e Roma, e Champions League, 109' contro Dinamo Kiev e Ferencvaros. Troppo poco per  fare la sua parte sul campo. Discorso diverso nello spogliatoio, dove Chiellini continua a essere un leader e un punto di riferimento, ma è chiaro che per chi ha collezionato 514 presenze in bianconero giocare resta la priorità.
STAND BY - Il futuro, insomma, è un rebus, la Juve per il momento non si muoverà sul mercato. Il ritorno di de Ligt, la crescita di Demiral e la possibilità di vedere Danilo, all'occorrenza, anche in una difesa a 4, fanno sì che Paratici non abbia necessità di trovare un nuovo centrale a gennaio. Per giugno, invece, c'è tempo. Tornerà Rugani e soprattutto arriveranno risposte definitive sul fronte Chiellini.