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Carmine Gautieri, ex calciatore  ricordato soprattutto per il mancato rigore assegnato ai giallorossi in uno Juve-Roma del 1998, è intervenuto ai microfoni della trasmissione Borderò su Centro Suono Sport per parlare della sfida di domenica scorsa

Come si reagisce dopo degli errori arbitrali eclatanti?
«Devi essere lucido in queste situazioni perché oltre al danno rischi la beffa, prendendo giornate di squalifica. Orsato doveva dare il vantaggio e se l’azione non si fosse concretizzata doveva fischiare il rigore. La cosa che dispiace è che con il VAR e tutte le telecamere non sono stati in grado di prendere la decisione giusta, poi purtroppo Veretout sbaglia il rigore e la partita cambia totalmente».

Perché succede quasi sempre a Torino?
«Ogni partita ha una storia a parte, può succedere in tutti i campi. Una partita che viene vista da milioni di persone l’errore viene visto diversamente, se fosse stato Juventus-Udinese oggi se ne sarebbe parlato di meno. E’ un peccato che si parla solo del gol di Abraham e non della buona partita che ha giocato la squadra di Mourinho».
Cosa è mancato alla Roma?
«E’ mancata la finalizzazione, in tante situazioni è mancato il guizzo vincente. Se nel primo tempo la Roma avesse trovato il gol del pareggio sicuramente avrebbe vinto, è mancata incisività negli ultimi 16 metri e dovrà lavorare molto su questo aspetto».

Come valuta Villar e le decisioni che sta prendendo Mourinho?
«Villar è un giocatore di grande prospettiva e può darti tanto in entrambe le fasi. Mourinho al momento sta prendendo le sue decisioni e ci sarà un motivo, la Roma ha una rosa importante e non si deve pensare di giocare sempre con gli stessi. Il mister avrà bisogno di tutti quanti i giocatori a disposizione».