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Ronaldo, sempre Ronaldo. La Juventus si aggrappa al suo talento portoghese, che ha rialzato Pirlo dopo un inizio complicato. Anche contro il Cagliari CR7 ha fatto la differenza, permettendo ai bianconeri di centrare la terza vittoria nelle ultime quattro uscite. Carisma, giocate e soprattutto gol, otto in sei partite, ​suddivisi in tre doppiette (Roma, Spezia, Cagliari) e due centri singoli (Sampdoria e Lazio). Manca ancora la gioia in Champions League, la sua seconda casa, ma sembra essere solo una questione di tempo. E l'appuntamento con il Ferencvaros calza a pennello.

FUTURO - Per la Juve non ci sono dubbi, Ronaldo rappresenta il punto di forza, il riferimento per il presente e per il futuro. Almeno fino al 2022. Paratici sabato sera è stato chiaro, c'è volontà di andare avanti insieme, ancora per una stagione e mezza, e non è detto che il legame possa prolungarsi nel tempo. I sondaggi di Paris Saint-Germain e Manchester United non hanno cambiato le priorità di Ronaldo, che a Torino sta bene e in testa ha solo la Juve. Se ci sarà una trattativa per il rinnovo del contratto sarà a cifre diverse da quelle attuali, 30 milioni di euro netti annui: il tempo per parlarne di certo non manca, ora contano solo il campo e i trofei da vincere.