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Era il 29 dicembre 2019 quando il Borussia Dortmund annunciava il colpo Erling Haaland dal Salisburgo45 milioni di euro complessivi (20 di clausola rescissoria, 15 per l'agente Mino Raiola e 10 per il papà del giocatore) e contratto fino al 2024. Era il 2 gennaio 2020 - solo pochi giorni dopo dunque - quando la Juventus annunciava Dejan Kulusevski "​a fronte di un corrispettivo di € 35 milioni pagabili in cinque esercizi", si legge sul comunicato ufficiale dei bianconeri. Con un'importante aggiunta in seguito: "Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 9 milioni al maturare di determinate condizioni nel corso della durata contrattuale". 44 milioni per Kulusevski, 45 per Haaland. Una chiara scelta della Juventus, che ha deciso di puntare sullo svedese, ma anche e soprattutto dell'attaccante norvegese ora al Dortmund che continua a segnare a raffica. 

NUMERI A CONFRONTO - 25 gol in 24 partite stagionali per Haaland, 5 in 29 per Kulusevski: questo dicono oggi i numeri. Classe 2000 il norvegese, classe 2000 lo svedese. È vero, Haaland ha avuto già metà stagione l'anno scorso per ambientarsi nel club tedesco, Kulusevski no perché è rimasto in prestito al Parma. Ma oggi, i due sono su due livelli diversi e la serata europea di ieri lo ha certificato un'altra volta. Haaland con una doppietta ha risposto alla prestazione da urlo di Mbappé la sera precedente col suo PSG, Kulusevski invece ha giocato l'ennesima partita sottotono della sua altalenante prima stagione in bianconero. Ma perché la Juventus ha deciso di investire il suo tesoretto per Kulusevski e non per Haaland? 
UN RIMPIANTO - La premessa doverosa è che la Juve crede fortemente nelle qualità di Kulusevski ed è certa che il tempo le darà ragione sull'investimento fatto per prelevarlo dall'Atalanta. Andrea Pirlo lo aspetta, la società anche: il Kulusevski di Parma si è visto solo a sprazzi, ma in casa Juve c'è la convinzione che presto garantirà anche continuità lo svedese. Ma questo Haaland non può che essere un rimpianto, per la Juventus e per tutte le altre squadre che lo avevano notato negli anni scorsi. Ma non è stata la società bianconera a dire no al colpo Haaland, anzi.

LA FRASE DI RAIOLA - Era infatti un'operazione che la società bianconera aveva impostato già nell'estate di Ronaldo, saltata per scelta del giovane attaccante, che preferì il Salisburgo per giocare titolare. La stessa scelta fatta nella scorsa stagione, quando ha scelto la titolarità a Dortmund. Spiegata anche da Mino Raiola, che lo ha confermato in tempi non sospetti con una frase: “Haaland? Alla Juve me lo avrebbero fatto giocare nella squadra Under 23…“, il virgolettato dell’agente che spiega così il percorso di Erling. ​Adesso è al Borussia che se lo coccola, si gode la sua macchina da gol ma già teme per una clausola rescissoria davvero pericolosa: nel luglio del 2022 si potrà liberare solo per 75 milioni di euro. Sliding doors. La Juve - e non solo ribadiamo - rimpiange Haaland e aspetta il vero Kulusevski, che fin qui si è visto solo a intermittenza.