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Programmare il futuro con la chiara ambizione di tornare a lottare per lo scudetto. La Juventus ha messo in moto un processo  che mira all’inserimento di giovani di grande talento ma con un bagaglio di esperienza tale da poter determinare fin da subito. Vlahovic rappresenta sicuramente la cima di questa piramide ma sono tanti i profili sotto la lente d’ingrandimento. Uno di questi è Singo, terzino destro classe 2000 che tanto bene sta facendo al Torino sotto la guida di Juric. E quale occasione migliore del derby della Mole per studiarne da vicino pregi e difetti. 

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IL RETROSCENA- Il primo a fare il nome del giovane ivoriano fu Andrea Pirlo. Singo piaceva molto anche a Paratici che lo aveva fatto osservare a più riprese nel corso della passata stagione. Relazioni sempre positive per un giocatore che in casa Juventus conoscono bene. Anche il Milan si era informato nei mesi scorsi prima di optare per una soluzione di esperienza e meno onerosa dal punto di vista economica come quella di Florenzi. Perché il Torino per il suo gioiello parte da una valutazione importante, intorno ai 18 milioni di euro.