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Qualche sbandata qua e là non intacca un dominio assoluto della Juve contro la Spal. Merito di un intervento decisivo di Barzagli che evita il 2-2 a inizio ripresa, restano un paio di dormite generali ma la Juve dilaga anche contro il gruppo di Semplici. Bene tutti davanti, Bernardeschi segna il secondo gol alla seconda da titolare (e che gol), mentre Dybala e Higuain ritrovano la rete proprio prima del Milan. Queste le pagelle di Calciomercato.com.
 

Juventus-Spal 4-1

JUVENTUS

SZCZESNY 6: praticamente non è mai chiamato a una parata, anche quando davanti a sé c'è confusione. La prima chiamata arriva all'81', risponde presente.

LICHTSTEINER 5: permette alla Spal di rientrare in partita perdendo il corpo a corpo con Paloschi su una palla apparentemente innocua. 

RUGANI 6: ammonito, fa a spallate con Borriello senza soffrire.

BARZAGLI 7: fascia di capitano al braccio, comanda una difesa mai realmente messa sotto pressione. E quando serve, è suo l'intervento che salva tutto su Paloschi a inizio ripresa: scivolata che vale come e più di un gol.

ALEX SANDRO 6: con Douglas Costa davanti a sé è chiamato a una prestazione più accorta del solito.

BENTANCUR 6: prova di sostanza, ordinata. Sul suo piede destro anche qualche responsabilità su corner, non un dettaglio di poco conto a proposito della fiducia che Allegri ripone in lui (59' PJANIC 6: entra per dare una sveglia alla squadra, sbaglia qualcosa ma riesce nell'intento).

KHEDIRA 6: ha bisogno di giocare per completare il rodaggio post-infortunio, a Udine è stato un'altra cosa ma fa quello che serve (75' MARCHISIO ng: bentornato. Accolto con un'ovazione dallo Stadium).

BERNARDESCHI 7: al primo tentativo di controbalzo prende le misure, il gol è una prelibatezza assoluta. Seconda da titolare, secondo gol: in questo momento è però la sesta scelta in attacco di Allegri, come confermato dalla sostituzione prima ancora dell'ora di gioco. Tra il lusso e lo spreco (56' CUADRADO 7: sta bene, Bernardeschi non meritava di uscire ma lui aiuta la Juve a ritrovare la giusta 'connessione').

DYBALA 6.5: ritrova la gioia del gol dopo 363 lunghissimi minuti, lo fa in maniera spettacolare con una punizione perfetta proprio dalla sua mattonella.

DOUGLAS COSTA 6.5: il gol di Bernardeschi è reso possibile anche da un appoggio perfetto del brasiliano, miglio lampo in una serata che lo vede pennellare un cross perfetto per Cuadrado.

HIGUAIN 7: corre, pressa, fa la sponda. E finalmente ritrova anche il gol. Forse avrebbe potuto provare a fare qualcosa in più sul gol subito, era lui a dover uscire sul tiro da fuori che poi manda in tilt Lichtsteiner. Ma è qui per segnare, ci riesce pur continuando in quel lavoro sporco che equivale a straordinari imposti e che accetta anche a costo di snaturarsi.

All. ALLEGRI 6.5: si arrabbia, anzi è quasi sconsolato quando dice a Landucci “questi siamo”, dopo il gol subito. Al rientro dall'intervallo, ennesima falsa ripartenza. In ogni caso la Juve vince in scioltezza contro un avversario nettamente inferiore. Regala sempre qualcosa, segna sempre e sempre di più.

 

SPAL

GOMIS 5.5: sui gol può poco o nulla.

OIKONOMOU 5: Douglas Costa lo punta e lo ripunta, si arrangia come può (63' COSTA 5.5: entra appena prima che la Juve chiudesse l'incontro).

SALAMON 5.5: non va per il sottile, tutto sommato però limita i danni su Higuain.

FELIPE 5: c'era un tempo lontano in cui la Juve pensava a lui, la carriera ha poi preso tutta un'altra svolta. In difficoltà tra Dybala e Bernardeschi.

LAZZARI 5.5: si barcamena tra Alex Sandro e Douglas Costa

SCHIAVON 6: svolge il compitino

VIVIANI 5: regista di professione, non è stata partita per impostare alcuna reale manovra.

RIZZO 5.5: di quantità più che di qualità (78' MORA 6: se la gioca col piglio giusto anche se per pochi minuti).

MATTIELLO 6: bel ritorno a casa per lo sfortunato esterno classe '95 di proprietà Juve, dopo tutto quello che ha passato un bel premio e punto di ripartenza.

BORRIELLO 5: lento, mai nel vivo del gioco.

PALOSCHI 6.5: ha il merito di trasformare un tiro innocuo nel gol che almeno sulla carta riapre l'incontro, solo un super Barzagli gli nega la rete del 2-2 (71' BONAZZOLI 5.5: in venti minuti non tocca palla, ma non è colpa sua).

All. SEMPLICI 5.5: non era contro la Juve che la Spal doveva giocarsi la salvezza, se la gioca con quello che ha e per qualche minuto ha pure sperato di farcela prima che Paloschi andasse a sbattere contro Barzagli. Nel complesso, troppo poco per impensierire la Juve.