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Spinge, con qualità e grande corsa. Ma difende, anche, come un terzino vero. O almeno per quelli che sono gli standard di un calcio olandese, più europeo di tanti altri campionati. Poi il campionato italiano, si sa, è un'altra cosa. E proprio il ruolo del terzino è di quelli che spaccano in due le tipologie di allenatori: bisogna saper difendere prima di tutto o saper essere un'ala aggiunta in fase di possesso? Qua in mezzo si pongono le discussioni attorno al profilo di Sergino Dest, esterno destro classe 2000 dell'Ajax, finito nel mirino della Juve come anticipato negli scorsi giorni da Calciomercato.com.

QUANTO COSTA – Di sicuro nel frattempo c'è che lo statunitense nato e cresciuto in Olanda, alla Juve, piace e pure parecchio. Certo, una sola stagione nel calcio dei grandi può rappresentare un periodo troppo breve per andare dritto per dritto su Dest, specialmente nella stagione che ha visto Fabio Paratici andare all in per sbaragliare la concorrenza su Dejan Kulusevski. Però il rischio del prendere tempo si chiama asta al rialzo, perché su Dest hanno messo gli occhi tutti gli altri top club europei. E il prezzo fissato dall'Ajax, il punto di partenza di quest'asta è giù piuttosto alto: il club olandese valuta Dest infatti non meno di 20-25 milioni. Per cominciare.
I CONTATTI – I contatti però sono avviati, i rapporti con l'entourage del giocatore sono ottimi, come dimostrare il ricco rinnovo di contratto appena firmato da Wojciech Szczesny e le abbondanti commissioni incassate anno dopo anno dall'agente Jonathan Barnett. Anche con l'Ajax l'asse è sempre aperto, quanto basta alla Juve per ipotizzare un canale privilegiato. Senza però dover prendere troppo tempo. In Olanda l'intenzione sarebbe quella di tenere Dest ancora una stagione, ma alla giusta offerta può partire subito e per la giusta squadra anche il giocatore sembra disposto a tentare subito il grande salto. La palla insomma è in possesso della Juve. Che valuta senza troppa fretta. Ma che sa anche di non poter aspettare troppo.