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Da un tormentone all'altro. La telenovela Paulo Dybala ha tenuto banco per mesi, anzi anni. Poi è iniziata quella legata ad Angel Di Maria. E ora tocca a Matthijs de Ligt, con contorni molto più concreti tipici della narrativa del nord rispetto a quella ricca di colpi di scena passionali delle sceneggiature argentine. Perché se la Juve ha provato e proverà ancora a parlare di rinnovo se solo dovesse arrivare un'apertura di De Ligt, il rifiuto secco incassato la scorsa settimana alla proposta bianconera ha un significato piuttosto chiaro: l'olandesone non è comunque convinto dal progetto della Juve, non è una questione economica perché l'ingaggio è già piuttosto simile a quello che incasserebbe in Premier, contano motivazioni e ambizioni. Così prima di eventualmente tornare a valutare la proposta di rinnovo, De Ligt vuole sondare con estrema attenzione il mercato. Consapevole del fatto che alla Juve non faranno sconti, ma che allo stesso tempo nemmeno uno come lui verrà ritenuto incedibile.
ASSALTO CHELSEA – Come anticipato da Calciomercato.com già a gennaio, è il Chelsea a rappresentare il club maggiormente interessato a De Ligt. La difesa dei Blues è da rifondare, l'olandese piace da sempre a Tuchel. Il blocco imposto al club londinese durante la delicata fase di passaggio di proprietà non ha fatto cambiare i piani, la concorrenza è via via aumentata, ma il Chelsea è pronto a tutto. Sa che almeno inizialmente la richiesta della Juve resta ancora ai 125 milioni della clausola rescissoria, ma anche che possono esserci margini di trattativa seppur non eccessivi: prima di presentare un'offerta solo cash continueranno a essere proposte diverse contropartite, per ora la Juve non sembra disposta a particolari aperture ma si prepara a trattare. Tra oggi e domani previsto un contatto diretto tra i due club, sullo sfondo il Liverpool e i due club di Manchester. Ma il Chelsea ha deciso di andare fino in fondo. E De Ligt ha deciso di non dare la priorità alla Juve.