Si avvicina il momento delle scelte in casa Juventus. Da qui a giugno la società bianconera dovrà decidere se riscattare o meno tre giocatori che sono attualmente in prestito: Pereyra, Romulo e Matri.

LA CERTEZZA PEREYRA - La situazione più chiara sembra essere quella del centrocampista argentino Roberto Pereyra. El Tucumano è arrivato in prestito oneroso dall’Udinese per 1,5 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 14 milioni. Dopo un avvio piuttosto timido, è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nella squadra di Allegri che ne ha potuto sfruttare la duttilità: nel 3-5-2 di inizio stagione Pereyra veniva impiegato come mezzala, in sostituzione dell’infortunato Arturo Vidal. Con il passaggio al 4-3-1-2, invece, il centrocampista classe ’91 ha occupato la casella del trequartista, ruolo scoperto nella rosa bianconera. Velocità, dribbling e inserimenti, fin qui l’ex River Plate ha già collezionato 33 presenze, segnando anche due gol, uno in Coppa Italia e l’altro in campionato, entrambi contro il Verona. I tanti affari chiusi negli ultimi anni tra Udinese e Juventus portano ad una sua conferma.

RINVIATO A GIUGNO - Proprio dal Verona è arrivato alla Juventus Romulo: prestito a 1 milione, con diritto di riscatto fissato a 6. L’italobrasiliano doveva rappresentare un’alternativa importante per Allegri, ma i continui problemi fisici ne hanno impedito l'utilizzo. Arrivato già acciaccato dal ritiro premondiale con l’Italia di Prandelli, a settembre si è fermato per un problema all’inguine, e ora è ai box per un guaio all’adduttore. Il riscatto sarebbe diventato obbligatorio nel caso il centrocampista avesse giocato almeno il 60% delle gare. Per lui, ogni discorso è rinviato a giugno, con Juventus e Verona che si siederanno a un tavolo per ridiscutere l’intero affare, rinnovando il prestito di un altro anno e abbassando le cifre del riscatto.

MATRI TORNA AL MILAN - In prestito alla squadra bianconera c’è anche Alessandro Matri. Dopo una buona prima parte di stagione con il Genoa, in cui ha segnato 7 gol e fornito 6 assist ai compagni, il Mitra ha fatto ritorno a Torino  per occupare la casella lasciata libera da Sebastian Giovinco, passato al Toronto Fc. In bianconero ha ritrovato il suo mentore, Massimiliano Allegri, ma fin qui Matri, alle prese anche lui con problemi fisici che lo hanno condizionato nei primi mesi bianconeri, non ha messo insieme nemmeno una presenza. La conferma a giugno non arriverà e la punta farà ritorno al Milan, club proprietario del suo cartellino, dove ha un contratto in scadenza nel 2017.