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C'è un tale parlare di Angel Di Maria, le alternative e gli altri obiettivi per gli esterni alti, che quasi ci si dimentica che la Juve deve anche andare a migliorare la casella del terzino sinistro. Ma questa resta una priorità ben chiara nell'agenda della dirigenza bianconera. Che ha una corsia ancora troppo affollata prima di affondare il colpo. C'è Alex Sandro che entra nell'ultimo anno di contratto, la Juve lo cederebbe molto volentieri anche a fronte di un'offerta appena sufficiente per evitare una minusvalenza risparmiando così il costo di un super ingaggio (6 milioni netti), ma per il momento il brasiliano non ha dato alcuna apertura all'ipotesi di un addio anticipato rispetto al termine naturale del contratto. C'è Luca Pellegrini che dopo aver avuto la sua occasione nella stagione appena conclusa sembra disposto a cambiare aria: su di lui anche la Roma, che prima deve a sua volta fare spazio magari cedendo Matias Vina. E poi c'è pure Mattia De Sciglio, che ha rinnovato al ribasso (triennale da 1,5 milioni netti rispetto al precedente ingaggio da 2,7 milioni) e continuerà a svolgere il ruolo di backup fidato per Max Allegri sia a destra che a sinistra. Nel frattempo però le manovre bianconere sul mercato continuano, per colmare quel vuoto che si spera possano lasciare Alex Sandro o Pellegrini. 
WIJNDAL IN POLE - Sempre attuale l'ipotesi Emerson Palmieri, usato sicuro che non scalda però particolarmente il cuore. Se Destiny Udogie è già al centro di un'asta internazionale che l'Udinese vorrebbe far durare anche altri dodici mesi, nei prossimi giorni Giovanni Bia incontrerà di nuovo anche Federico Cherubini per parlare di quell'Andrea Cambiaso ora molto vicino all'Inter: ma se l'entourage di Udogie dovesse convincere l'Udinese ad accelerare i piani di cessione magari, la Juve proverebbe a non farsi scappare il gioiellino azzurro. Resta così Owen Wijndal in pole position tra gli obiettivi della Juve, anche più del tedesco David Raum dell'Hoffenheim: i contatti per Wijndal vanno avanti da almeno un anno, il team Raiola continua a lavorare per fargli spiccare il volo in una grande e l'opzione Juve resta forse la preferita, c'è però da accontentare le richieste dell'Az Alkmaar che sotto i 15 milioni non vorrebbe scendere nonostante il contratto in scadenza nel 2023. Passi decisi sono già stati compiuti, l'ultimo tentativo dei bianconeri era ancora però distante dalle richiesta, poco più di 10 milioni bonus inclusi. Si lavora, si tratta. Ma prima la Juve deve comunque fare spazio.