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Un’altra pessima prestazione in Serie A da parte della Juventus. Un’altra occasione persa contro la “piccola” di turno. L’ennesima dimostrazione di impotenza da un punto di vista tattico con l’assenza quasi totale di un’idea di gioco. A Venezia, nonostante il vantaggio iniziale di Morata su assist di Pellegrini (una delle poche cose buone della serata), la Juve butta via altri due punti. Questo stop, se possibile, fa anche più male dei precedenti perché interrompe un possibile “filotto” che era assolutamente alla portata della compagine bianconera. Davvero una grandissima occasione buttata via. Continuare a vincere sarebbe stato il modo migliore per terminare il 2021 e ripresentarsi nel 2022 con ambizioni sicuramente superiori a quelle attualmente in essere.
 
JUVE A DUE VOLTI - Diciamolo, se la Vecchia Signora non avesse ottenuto il primo posto nel girone Champions adesso staremmo qui probabilmente a chiederci se Allegri sarebbe riuscito a mangiare il panettone, nonostante il mega contratto che con troppa facilità il presidente bianconero Agnelli ha deciso di riconoscergli. La sua stagione in Serie A è forse la peggiore in casa Juve degli ultimi 40 anni e non solo in termini di risultati sportivi. La squadra sembra non seguirlo, impossibile cercare di interpretare il suo ideale tattico di stagione. Giocatori spesso fuori ruolo, moduli ed interpreti che cambiano in continuazione: la Juve da l’immagine dell’approssimazione massima come non era mai capitato in passato, nemmeno ai tempi di Zaccheroni e Delneri. Fortuna vuole però che in Champions, serata disastrosa di Londra esclusa, la Juventus abbia disputato un signor girone eliminatorio andando a compensare almeno in parte il fallimentare percorso in Serie A.
 
MEGLIO IL PSG - Alla luce dei continui black out di stagione della formazione juventina ogni qualvolta deve fare la partita viene da chiedersi se però nel prossimo sorteggio di Champions per gli ottavi di finale sia meglio sperare di prendere una outsider come il Salisburgo (e come capitato già negli anni passati con Lione e Porto…) oppure se pescare direttamente un top team come il Paris Saint-Germain di Messi, Neymar e Mbappè. La logica ovviamente propenderebbe per la prima ipotesi, ovvero giocarsela contro una squadra inferiore sulla carta, però una soluzione di questo tipo prevederebbe la necessità di fare la partita per la Juventus e vedendo la difficoltà a mettere sotto anche il Venezia di turno il rischio di fare l’ennesima brutta figura c’è. Affrontare invece un top team come il PSG o anche l’Atletico Madrid caricherebbe tutto l’ambiente ed in particolare la vecchia guardia, portando Allegri ad impostare la partita nel modo più congeniale al suo ideale tattico: difesa e contropiede, il vecchio intramontabile “gioco all’italiana”.
Vediamo quindi cosa riserverà il sorteggio per la Vecchia Signora, di certo nel frattempo la squadra bianconera pareggiando a Venezia ha perso la grandissima occasione di potersi concentrare esclusivamente sul campionato sfruttando i mesi di sosta per la Champions League. Ad oggi, per assurdo, la Juventus sembra avere più possibilità di giocare la Champions della prossima stagione vincendo la competizione quest’anno piuttosto che arrivando nei primi 4 posti in Italia…

@stefanodiscreti