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Dopo la sosta per le Nazionali si contano i danni
 
Dopo la cocente delusione dell’Italia costretta a giocarsi ai playoff la qualificazione ai prossimi mondiali di calcio torna il campionato di Serie A.
Le squadre di club contano adesso i danni e cercheranno nel breve periodo di recuperare energie fisiche e mentali per poter ripartire subito visto l’imminente impegno che anticipa inoltre il prossimo turno infrasettimanale di competizioni europee.
Si gioca sempre, si gioca davvero troppo, a scapito ovviamente della programmazione e del bel gioco.
 
Che match alla ripresa
 
Si riparte con una sequenza di big-match che meriterebbero ben altro tipo di programmazione.
Fiorentina-Milan, Inter-Napoli, Lazio-Juventus e non solo. 
Tutte sfide interessanti di alta classifica che però si dovranno disputare con tantissimi assenti per gli infortuni subiti da parte dei rispettivi giocatori nella trasferta con le Nazionali.
E’ il calcio moderno e bisogna farci l’abitudine, anche i pronostici lasciano il tempo che trovano perché non sappiamo in che condizione i rispettivi tecnici dei club ritroveranno i propri calciatori.
Nessuna gara sarà decisiva in senso assoluto, alcune però potrebbero essere uno snodo assai importante per il prosieguo della stagione.
 
La prima da ex di Sarri
 
La Juventus di Allegri in particolare ha l’obbligo di fare risultato contro l’ex Sarri per evitare di ricadere nuovamente nel baratro. 
Questa prima parte dell’Allegri bis va divisa sicuramente in due parti distinte:
un percorso ambizioso ed anche entusiasmante in alcune circostanze in Champions League.
Un assoluto disastro come non si vedeva da anni in casa bianconera invece il campionato nostrano.
Vedere una Juve tagliata fuori dal discorso scudetto già ad Ottobre non capitava nemmeno ai tempi di Maifredi, Zaccheroni o Delneri.
Sicuramente Sarri, ex dal dente avvelenato per non esser mai stato accettato dall’ambiente juventino nonostante lo scudetto vinto al primo ed unico tentativo, avrà tutta la voglia di fare uno sgambetto alla Vecchia Signora soprattutto perché, non dimentichiamolo mai, il rapporto con Allegri non è mai decollato. Anzi.
Così come sicuramente ad Allegri ha dato assai fastidio, anche se non lo ammetterà mai, vedere Sarri vincere in scioltezza subito alla prima occasione sulla panchina bianconera quasi a sminuire il valore dei suoi successi precedenti, come però era già era capitato a Conte con il suo avvicendamento.
Vincere non è mai facile, di certo se andiamo ad analizzare la serie A in questo momento il rientro nel calcio di Sarri dopo l’esonero dalla Juventus è stato sicuramente migliore di quello di Allegri, sempre dopo la cacciata della Juventus.
Ad Allegri quindi il delicato compito di invertire i giudizi di questa prima parte della stagione andando a fare bottino pieno all’Olimpico di Roma sabato sera.
Nonostante l’assenza di Immobile però non sarà per niente facile.
@stefanodiscreti
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