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Un’altra pessima figura per la Juventus. Dopo la tremenda prestazione di Bergamo con la netta eliminazione dalla Coppa Italia subita ad opera dell’Atalanta, la Vecchia Signora replica il momento negativo anche in campionato contro il Parma. Dall’infortunio subito da Chiellini in poi la difesa bianconera ha subito 6 gol in poco più di 150’. Se non è emergenza poco ci manca davvero. Non sono bastati l’ennesima doppietta stagionale di Cristiano Ronaldo e il goal di Rugani (molto più efficace ad attaccare che a difendere) ad assicurare i 3 punti contro il Parma. La squadra di Allegri si è fatta rimontare subendo il clamoroso pareggio proprio in zona Cesarini. Male tutta la difesa, non si è salvato nessuno.
Cancelo perde l’uomo insieme a Khedira in occasione del primo gol subito da Barillà, il rientrante Caceres si sognerà Inglese per lungo tempo, a Rugani continua a mancare la cattiveria decisiva mentre Spinazzola ha la sfortuna di trovarsi sempre nel posto sbagliato in occasione dei 3 gol del Parma, soprattutto nella doppietta dell’indemoniato Gervinho. L’unico a strappare una sufficienza stiracchiata in tutto il reparto è Perin, per il resto davvero una serata da dimenticare.
 
LA GESTIONE DI BENATIA - Alla luce dello spettacolo a cui stiamo assistendo è impossibile non evidenziare ancora una volta la pessima gestione di tutti (dirigenza e allenatore) di Benatia.
Un giocatore del livello del marocchino o lo si rimpiazzava adeguatamente
(con tutto il rispetto per Caceres) oppure lo si tratteneva anche controvoglia.L’errore è ovviamente a monte. Il giocatore non meritava di finire subito in panchina fisso al ritorno del figliol prodigo Bonucci. Sarebbe bastata una gestione più intelligente di Allegri nel corso della prima parte di stagione per evitare la frattura. D’altronde Benatia avrebbe sicuramente meritato di iniziare la stagione da titolare alla luce del brillante campionato disputato l’anno scorso mentre Bonucci, scappato a Milano per “spostare gli equilibri”, se lo sarebbe dovuto sudare il posto in squadra. Non è andata così ed ora se ne pagano le conseguenze.
Senza Chiellini, il reparto difensivo bianconero non è competitivo per l’Europa ma probabilmente nemmeno per l’Italia. Bisogna sperare quindi che “Giorgione” rientri al più presto in squadra e cercare di centellinarlo al massimo per evitare che in futuro possa andare nuovamente in difficoltà fisica, cosa assai prevedibile quando si hanno quasi 35 anni...
 
MANDZUKIC, COSI' NO - Il rientro di “capitan” Mandzukic ha sicuramente riportato carisma all’interno del gruppo. Insieme a CR7 si sono cercati per tutta la gara.  E’ innegabile che per il tipo di gioco praticato dalla squadra di Allegri, la coppia SupermarioRonaldo è quella assortita meglio. Il croato non aveva però evidentemente i 90’ nelle gambe ed è stato sbagliato sicuramente tenerlo in campo sino alla fine; infatti è sua la palla decisiva persa in occasione del pareggio definitivo del Parma. Goffo in tal proposito il tentativo di Allegri di giustificare la cosa a fine gara: “Abbiamo accontentato tutti quelli che volevano vedere il bel gioco, che però alla fine non paga. Abbiamo giocato una palla con superficialità, siamo stati molto leggeri in fase difensiva, abbiamo sbagliato sugli ultimi due gol, sul terzo addirittura è un errore clamoroso concettualmente, perché loro erano in due.” Caro Mister, non facciamoci del male per difendere l’indifendibile. Il bel gioco paga sempre, soprattutto in Europa. Senza un’identità chiara, in Italia si può anche continuare a vincere giocando male visto lo strapotere della rosa (basta un amministratore in panchina per gestire il divario) ma in Europa non ci sono chance.  La storia lo insegna. Il resto sono solo scuse. Magari a vedere anche del bel gioco da parte della Juventus...


@stefanodiscreti