Campioni d’Italia per la settima volta consecutiva, un’impresa memorabile quella della Juventus. Epica. La squadra più forte del campionato ha portato a casa l’ennesimo risultato straordinario. Complimenti a tutti, alla proprietà, alla dirigenza, all’allenatore, ai giocatori e ai tifosi che tutti insieme hanno centrato l'ennesima vittoria.
 
Settebello da impazzire - Vincere è difficilissimo, confermarsi per sette anni consecutivi è quasi impossibile. Davvero straordinario. Complimenti al Napoli, che ha tenuto testa alla Juventus fino alla fine nonostante la nettissima differenza tecnica tra le due rose, rendendo comunque appassionante la lotta scudetto. Continuo a pensare però che l’unica squadra che poteva davvero lottare quasi alla pari con la formazione di Allegri fosse la Roma di Di Francesco e il percorso giallorosso in Champions League testimonia questo.
Sette scudetti consecutivi, quattro coppe Italia consecutive, numeri pazzeschi che passeranno alla storia. Difficilmente replicabili. Sicuramente non è stata la Juventus più bella dell’era Allegri, la più concreta però sicuramente si. Quella con il più grande potenziale offensivo che in ogni gara ha sempre dato l’impressione di poter vincere anche quando non giocava al meglio. Bastava un ingresso dalla panchina a togliere le castagne dal fuoco o cambiare il corso della gara. Trovare un protagonista assoluto in questa stagione è assai difficile. Di sicuro a turno, Dybala, Higuain, Pjanic e Douglas Costa sono stati i giocatori risultati più determinanti. Complimenti anche alla difesa, che dopo le cessioni estive di Bonucci e Dani Alves e un avvio assai complicato è tornata quel muro invalicabile a cui eravamo abituati negli anni passati.
Complimenti a chi come Buffon, Marchisio, Asamoah e Lichtsteiner ha dato tutto fino alla fine anche nella loro ultima stagione in bianconero, dimostrando che la fame di vittorie, se giochi in un club che si chiama Juventus, non viene mai meno. Complimenti ad Allegri, che nel suo anno più difficile, nonostante tutto alla fine è riuscito a centrare l’ennesima doppietta. Non un solo protagonista in particolare, ma un gruppo straordinario che ha saputo sempre rialzarsi dopo i momenti peggiori della stagione dimostrando un carattere e una forza impareggiabile. Unica.
 
Anche col Var vince sempre la più forte - Nell’anno dell’avvento del Var confermarsi è un risultato ancora più straordinario. Erano in tanti lì ad aspettare la caduta della Juventus proprio in questa stagione per rinfacciare anche i precedenti successi. E invece no, nonostante la moviola in campo, il risultato finale alla fine è stato sempre lo stesso confermando che la squadra più forte vince (quasi) sempre. La partita della svolta della stagione è stata sicuramente la vittoria di Roma contro la Lazio con il gol di Dybala in zona Cesarini che ha devastato l’animo del Napoli, che quel giorno forse ha capito inconsciamente che nulla avrebbe potuto contro lo strapotere tecnico bianconero. Probabilmente non è ancora pronta la squadra di Sarri per lottare contro la Juventus e l’ha dimostrato ogni qualvolta ha avuto addosso la pressione di dover vincere per forza per rimanere attaccata alla corazzata bianconera. A livello di emozioni, è stato sicuramente uno dei campionati più avvincenti degli ultimi anni anche se il livello tecnico purtroppo è ancora lontanissimo da quello degli anni ’80-90’. Il percorso europeo di Juventus e Roma in Champions e Lazio in Europa League però regalano un briciolo di speranza per il futuro. Nell’anno zero del calcio italiano, quello che ci ha regalato (e che regalo…) la più grande delusione nazionale di sempre con l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali di calcio qualche piccolo segnale di risveglio sembra scorgersi in lontananza. Speriamo che in futuro le avversarie della Juventus si rinforzeranno ulteriormente così anche la squadra bianconera stessa sarà costretta a continuare il suo percorso di crescita per vincere ancora in Italia e, si spera, in Europa. Ci sarà sicuramente tempo per pensarci, adesso però è giusto godersi la festa. Settebello, bello, bellissimo. Epico.

@stefanodiscreti