"Non abbiamo intenzione di cedere nessuno, ma se un giocatore decide di andare via come si è verificato con noi negli anni passati, alla fine deve andare via perchè tenere un giocatore controvoglia non è utile per nessuno".
Belle parole, caro Marotta, ma che senza una spiegazione vera suonano vuote.
Perchè ogni anno i top player vogliono andare via dalla Juve? Perchè?
Direttore, è questo che i tifosi vogliono capire.

Manca il salto di qualità internazionale
Ieri Vidal e Pogba. Oggi Dani Alves e forse anche Alex Sandro e Bonucci. E domani, probabilmente, toccherà a Dybala.
Perchè? Perchè i top player scappano dalla Juventus?
Vero che il campionato italiano non è più quello di una volta e che i fenomeni non giocano più da noi. Ma non sarà colpa di questa mentalità circoscritta #finoalconfine della proprietà bianconera?
Non può essere che un Dani Alves, un campione che ha vinto tutto ovunque, sentendo dire ad Allegri, dopo la disfatta di Cardiff, che gli obiettivi della Juventus della prossima stagione restano comunque in primis  Scudetto e Coppa Italia invece di puntare tutto subito sulla rivincita in Champions (soprattutto per lui praticamente a fine carriera) lo hanno fatto letteralmente 'svalvolare'?
Perchè al Bayern Monaco, al Real Madrid o al Barcellona non ci sono mai giocatori scontenti che vogliono andare via, se non i panchinari? Perchè?
Ogni anno questa favoletta "non si può trattenere un giocatore controvoglia", sempre a voler scaricare la colpa sul giocatore di turno. Dani Alves, brutta resa
"Con Dani Alves non si tratta di rottura, la motivazione è fondamentale per un calciatore."
Direttore ci spieghi allora perchè un terzino dell'esperienza del brasiliano dopo solo una stagione di permanenza in bianconero (tra l'altro disputata a grandi livelli anche grazie alle sue prestazioni) non ha più stimoli a restare a Torino?
Si sottovaluta terribilmente questa cosa, ma la richiesta di Dani Alves di scappare via è probabilmente un segnale di resa di tutto l'ambiente.
A Cardiff si è rotto qualcosa e continuare a fare finta di nulla è da sciocchi.
Dinanzi alla mentalità provinciale della proprietà bianconera (altro che DNA), meglio andare a divertirsi altrove magari insieme a vecchi amici di un tempo come Pep Guardiola, avrà pensato Dani Alves.
E probabilmente è la stessa cosa che staranno pensando anche in questi giorni Alex Sandro, ingolosito dal raddoppio o quasi dell'ingaggio propostogli, e Bonucci, stimolato dall'idea di tornare a lavorare insieme all'uomo (Antonio Conte) che l'ha fatto diventare grande.
Se non si fa qualcosa per cambiare la mentalità della proprietà, se il motto "Vincere è l'unica cosa che conta" non si esporta anche in Europa, il destino della Juventus continuerà ad esser questo: continuare a vincere in Italia con frequenza altissima sperando ogni 20/30 anni di vincere qualcosa anche in Europa e cercando di provare a trattenere i top-player in rosa 3 o 4 anni al massimo prima che arrivino puntualmente i loro mal di pancia...
Se non si alza l'asticella, gli scontenti saranno sempre di più. Un esercito di 'controvoglia'...

@stefanodiscreti