255
Incubo finito
 
Con la sconfitta a Firenze termina ufficialmente la stagione 2021/2022 della Juventus e si può tranquillamente aggiungere anche il termine finalmente.
E’ stata una vera agonia, la peggiore annata dai tempi di Delneri.
Era proprio dai tempi di Delneri infatti che la Juventus non segnava così poco in serie A, solamente 57 gol in tutta la stagione; 1,5 di media goal a partita, quasi come una squadra che lotta per non retrocedere.
8 punti in meno della Juventus di Pirlo, addirittura 13 in meno di quella di Sarri.
Per far comprendere meglio la proporzione della stagione negativa basti ricordare che sia la Juventus di Ciro Ferrara che quella di Claudio Ranieri fecero complessivamente più punti nel corso della singola stagione.
Nemmeno una vittoria ottenuta in tutto il torneo con più di 2 goal di scarto sull’avversaria.
 
Il ritorno di Allegri è stato un fallimento
 
Il ritorno di Allegri sulla panchina della Juve è stato un assoluto fallimento, l’ennesimo investimento sbagliato da parte della dirigenza negli ultimi anni.
Davvero ingiustificato il super ingaggio concesso al tecnico toscano.
Seguendo la logica del contenimento dei costi e del taglio degli ingaggi che stanno attuando Arrivabene & C.  la prima mossa logica da fare sarebbe quella di andare a rinegoziare il compenso del Mister. 
Se si pensa che per questo disastroso campionato gli è stato garantito un ingaggio quasi quadruplo rispetto a quello di Pirlo non bisogna poi stupirsi e chiedersi il perché quest’anno la Vecchia Signora ha terminato la stagione con zero titoli.
 
Pogba e Di Maria da soli non bastano
 
Dalle ceneri di questo disastro sta nascendo ora la nuova Juventus.
I nomi di Pogba e Di Maria prepotentemente saliti alla ribalta negli ultimi giorni (si attende solo l’ufficialità) fanno sicuramente bene al morale depresso dei tifosi ma se non si cambia mentalità a partire dal manico si corre il grande rischio di non riuscire ad ottenere nemmeno in futuro quella svolta necessaria per poter tornare a pensare in grande.
D’accordo la traumatica partenza di Ronaldo, d’accordo il grave infortunio di Chiesa ma una Juve così impotente a livello offensivo non si vedeva da decenni.
In conclusione di stagione, alle luce dei fatti e dei dati indiscutibili, richiamare Allegri al posto di Pirlo è stato il più grande errore dirigenziale dai tempi dell’allontanamento di Marotta.
@stefanodiscreti