Poco più di un allenamento.
 
Nonostante l’ampio turnover utilizzato per l’occasione da Allegri e il buon momento di forma che il Chievo sta attraversando dall’arrivo di Di Carlo sulla panchina dei veronesi non c’è stata partita.
3 a 0 e risultato che sarebbe potuto anche essere molto più largo. Decisamente.
Stavolta la Juventus, rispettando in pieno le precauzioni espresse alla vigilia in conferenza dal mister toscano, ha “ucciso” la sfida.
 
Douglas Costa ritrovato. Emre Can vero rinforzo di gennaio.
 
Partenza lanciata, con subito il bel gol in apertura di un ritrovato Douglas Costa (finalmente tornato ai suoi livelli), controllo assoluto della partita con Perin in pratica a fare da spettatore non pagante e gara chiusa nel finale della prima frazione di gioco con un piazzato da golfista di Emre Can, al termine di una bella azione corale dei bianconeri.
Il centrocampista tedesco, dopo il lungo infortunio e la difficoltà ad adattarsi ad un torneo lontano anni luce dalla Premier League, sta tornando ai suoi livelli. Se continua così il vero rinforzo di Gennaio potrebbe essere davvero lui.

Ronaldo umano per una volta

Nel mezzo della sfida tante occasioni da gol sbagliate con un Cristiano Ronaldo stranamente impreciso sotto porta; sicuramente la sua peggiore partita da quando è arrivato in Italia, a dimostrazione che anche gli extraterrestri ogni tanto possono sembrare umani.
Momento clou della ripresa indubbiamente il rigore parato da Sorrentino a CR7. 
Non siamo abituati a vedere il fenomeno portoghese errare così tanto in una singola gara e poi il portiere del Chievo deve avere un conto in sospeso con lui visto quanto già successo all’andata.
A certificare la vittoria bianconera in un rotondo 3 a 0 ci ha pensato comunque un buon Rugani, quasi in zona Cesarini.
 
Juve, passo da record
 
Napoli ricacciato a meno 9 e modalità controllo assoluto del campionato ristabilita.
Non hanno rivali i bianconeri nel torneo italiano; se anche nella serata in cui la squadra viene schierata in campo senza Szczesny, Cancelo, Bonucci, Pjanic e Mandzukic e con un CR7 appannato agli avversari non vengono lasciate che le briciole appare assai evidente lo strapotere bianconero in un torneo talmente scontato dove solo la lotta per il quarto posto appare emozionante e competitiva.
Allegri può addirittura demolire il record di punti di Antonio Conte, che tanto è costato all'epoca al tecnico pugliese soprattutto con il sacrificio dell’Europa League che ancora grida vendetta. 
 
Darmian, buon rincalzo anche se non un vero affare
 
Nel frattempo continua a tenere banco il calciomercato in casa Juve soprattutto con l’operazione Darmian, nome che però ovviamente non riscalda minimamente il cuore dei tifosi, ormai decisamente abituati bene. Anche troppo.
Se Spinazzola accetterà di restare alla Juve nonostante la voglia di giocare di più per recuperare energie dopo il lungo infortunio l’operazione ovviamente non si farà.
In caso contrario le possibilità che l’affare possa andare in porto sono invece evidenti.
Allegri vuole un “De Sciglio” anche per la fascia sinistra, per avere sempre garantiti i possibili cambi ai titolari Cancelo e Alex Sandro.
Darmian, con la sua duttilità, potrebbe tornare quindi utile alla vecchia signora proprio per far rifiatare i titolari.
Certo che, il prezzo di cui si parla per prestito e diritto di riscatto sembra decisamente esagerato per età e valore del giocatore ma la Juventus si è mossa talmente bene sul calciomercato negli ultimi anni che sarebbe davvero ingeneroso criticarla per questa operazione di mercato se anche si dovesse concretizzare a certe cifre.
Certi tifosi mai contenti ed eternamente insoddisfatti meriterebbero il ritorno di Cobolli Gigli e Blanc...
 
@stefanodiscreti